Durante (Cgil Europa), per sindacati Ue reintegro è naturale diritto

Bruxelles, 2 ott. (Labitalia) – Sulla nuova riforma del mercato del che il governo italiano si appresta a varare con il Jobs Act, “i sindacati europei pensano che sia un diritto del lavoratore ingiustamente licenziato, il reintegro e non una liquidazione”. Così con Labitalia Fausto Durante, responsabile del Segretariato Europa della Cgil e componente del Comitato esecutivo della Ces (Confederazione europea dei sindacati)
Durante anticipa i temi all’ordine del giorno dell’incontro tra i leader sindacali europei, il 6 ottobre a Roma. “Tutti i sindacati europei -aggiunge- pensano che è sbagliato un esercizio di democrazia diretta tra il ‘capo’ e il popolo, facendo fuori tutti i corpi intermedi”.
“Manderemo un doppio messaggio, al premier Renzi e al nuovo presidente della Commissione europea Juncker: se si vuole che le riforme del lavoro abbiano successo, bisogna discuterle con le parti sociali. Dove questo non è avvenuto, le riforme sono fallite e hanno provocato solo disagio sociale”, conclude.