Ricevuta nella sala di dal Alessandro Ghinelli una delegazione della città polacca di Oswiecim, gemellata con dal 2009, guidata dal sindaco Janusz Chwierut.

“Un incontro – ha sottolineato Alessandro Ghinelli – che rinsalda un legame importante tra le due città nel nome innanzitutto della memoria. È la prima volta che faccio gli onori di casa al mio omologo di Oswiecim e per questo desidero metterlo al corrente degli importanti cambiamenti che stiamo intraprendendo. Come noto, storicamente Arezzo ha avuto un’economia fondata su un dinamico settore manifatturiero, imperniato sull’oro. Ma dal momento che questo specifico comparto sta attraversando un momento delicato, come amministrazione pensiamo, per il rilancio dell’economia, di rivitalizzare con forza altri settori a partire da quello turistico. Grazie infatti alla valorizzazione del patrimonio artistico, contiamo di attrarre europeo, ecco perché incontri come questo sono importanti. Voglio citare tre appuntamenti e progetti sui quali stiamo lavorando: il primo è l’inaugurazione in Fortezza il prossimo 19 giugno della dello scultore Ivan Theimer, le cui opere sono visibili in numerose città europee, anche in piazze all’aperto; il secondo è l’altra , stavolta legata a Piero della Francesca, su Morandi; il terzo è la scommessa, e l’ambizione allo stesso tempo, legata al Palazzo di Fraternita, restituito finalmente alla città, che dovrà diventare la sede del museo dell’oro e il fulcro attorno al quale ruoterà la Città della ”.

“Colgo molto bene – ha aggiunto Janusz Chwierut – il senso di ciò che il sindaco Ghinelli sta affermando. Anche Oswiecim oltre a lavorare sulla memoria del passato intende proporre un’immagine legata a iniziative culturali: nei prossimi mesi ospiteremo un forum internazionale sui diritti umani e un festival musicale con importanti testimonial. Di recente sono stato a Bilbao e ho visto come un territorio, quello della città basca, da industriale sia diventato un distretto culturale. Per quanto riguarda il gemellaggio Arezzo-Oswiecim, siamo convinti che esso sia occasione di rapporti di carattere istituzionale e di conoscenza fra i cittadini delle due nazioni”.

All’incontro erano presenti anche il presidente del Consiglio Comunale, Alessio , il consigliere comunale Luciano Ralli e il vice-presidente Angelo Rossi che oltre a ringraziare Cittadella della Pace e i Comuni di e ha lanciato l’idea di “una mostra a Cracovia con esposte le eccellenze del territorio aretino”.