Alimenti: Aidepi, parla italiano 1 piatto pasta su 4 (2)

(AdnKronos) – Pasta bio, gluten free, integrale, ai legumi: ecco la risposta dei pastai ad un mondo in cerca di cibo sano La tipologia di pasta italiana più consumata è, naturalmente, quella di semola di grano duro, il formato più amato gli spaghetti. Ma accanto alla tradizione è boom delle tipologie legate a benessere e salute, con cui i pastai italiani puntano a consolidare la loro leadership: ed ecco la pasta integrale, biologica, senza glutine o con l’aggiunta di altri ingredienti, come legumi, spezie e superfoods (ceci, lenticchie, curcuma, grano saraceno, sorgo, amaranto, teff, etc).
E ancora, quella a rapida cottura, pronta dopo soli 4 minuti nell’acqua bollente. Non è una pasta precotta, ma è ottenuta con particolari tecniche di lavorazione: è più ricca d’acqua rispetto alla pasta comune e quindi, a parità di peso, fornisce anche meno calorie.
“In un mercato sempre più competitivo, con nuovi e più aggressivi concorrenti, possiamo vincere solo puntando sulla qualità, anche perché la pasta italiana fa da volano ad altri comparti chiave del Made in Italy, come olio, formaggio e pomodoro”, spiega Luigi Cristiano Laurenza, Segretario generale dei pastai di Aidepi.