Clima: studio, in Africa e Sud est Asiatico impatto più forte da riscaldamento

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Roma, 12 ago. (AdnKronos) – L’Africa e il Sud est asiatico sono le aree del mondo che saranno colpite maggiormente, nei prossimi 30 anni, dagli effetti legati dal riscaldamento climatico. Il calo della produttività dovuto all’innalzamento delle temperature e il peso delle attività che richiedono molta manodopera incideranno fortemente sulle entrate provenienti dalle esportazioni per i paesi di quelle aree. E’ quanto emerge da uno studio britannico realizzato da Verisk Maplecroft che evidenzia in particolare come la crescita demografica e l’urbanizzazione faranno crescere il ricorso ai condizionatori in paesi “in cui i sistemi elettrici sono già fragili”: “i rischi di interruzioni di corrente cresceranno colpendo nello stesso le aziende locali”.
Verisk Maplecroft nello studio evidenzia che il 10,8% del valore delle esportazioni nell’Africa occidentale sono minacciati dall’aumento delle temperature entro il 2050, il 7,9% nell’Africa Subsahariana, il 6,1% nel Medio Oriente il 5,2% nel Sud dell’Asia e Sud est asiatico. Per lo studio britannico questa incidenza sulle esportazioni corrisponde ad una perdita annua di 78 miliardi di dollari l’anno per il Sud est asiatico e di circa 10 miliardi per l’Africa.