Corruzione: attesa per decisioni Mattarella su promulgazione legge (2)

(AdnKronos) – Non è la prima volta che al Colle vengono avanzate richieste di non firmare leggi approvate dal Parlamento, ma “il Presidente della Repubblica -come ha ricordato lo stesso Mattarella sin dai primi mesi del suo mandato- può soltanto chiedere un riesame quando riscontri un chiaro contrasto con la Costituzione”. Come finora è avvenuto una volta sola dalla sua elezione al Quirinale, il 27 ottobre dello scorso anno, quando fu rinviata alle Camere la legge sulle mine antiuomo, avendo ravvisato nel provvedimento “evidenti profili di illegittimità costituzionale”.
Il Capo dello Stato naturalmente esaminerà con la massima attenzione e con tutto il tempo necessario la legge anticorruzione, ma è probabile che si arrivi ad una promulgazione in quanto non emergerebbero rilievi tali da giustificare una richiesta di riesame al Parlamento. Senza che questo naturalmente impedisca la possibilità di sollevare successivamente questioni di legittimità costituzionale davanti alla Consulta.