Difesa: Mattarella saluta missioni all’estero, Italia vicina e orgogliosa (2)

(AdnKronos) – Così se al momento l’Afghanistan sembra avviato verso una fase di normalizzazione e pacificazione, permane delicata la situazione del Libano dove opera la missione Unifil, che, in una condizione appesantita anche per la presenza di molti profughi della Siria, offre “un contributo decisivo”, senza il quale, ha evidenziato Mattarella, “le tensioni sarebbero maggiori”.
Un “ottimo segnale, molto incoraggiante” è invece la collaborazione che si registra in Kosovo e nei Balcani in generale per contrastare il terrorismo. Minaccia che in Iraq, sconfitta l’Isis, continua a presentarsi in maniera allarmante, proveniente da cellule dormienti.
Un capitolo a parte naturalmente per la partecipazione alle operazioni ‘Mare sicuro’ e ‘Sophia’ nel Mediterraneo, anche per il contributo fornito all’addestramento della Guardia costiera libica che registra continui progressi. Questo con effetti positivi sia nell’attività di contrasto al traffico di esseri umani sia per il processo di normalizzazione della Libia.