I prodotti del territorio all’asta per sostenere il Calcit

Un’asta benefica con i prodotti di “Campagna Amica” ha permesso di donare 6.000 euro al Calcit

Un’asta benefica a base delle eccellenze del territorio, per sostenere l’attività del Calcit. L’iniziativa, dal titolo “Natale solidale”, è stata promossa da Coldiretti Arezzo in collaborazione con Teletruria e con lo stesso Calcit ed ha rappresentato un’occasione per brindare in vista delle ormai prossime festività natalizie, proponendo all’auditorium di Arezzo Fiere&Congressi un connubio tra i prodotti a chilometro zero e la solidarietà. L’asta è stata il cuore di una serata che, aperta da un’apericena targata Campagna Amica, ha permesso di raccogliere 6.000 euro che sono stati interamente devoluti per le attività di lotta ai tumori. «Con “Natale Solidale” – commenta Mario Rossi, direttore di Coldiretti Arezzo, – abbiamo pensato ad un momento che potesse avere una valenza significativa per il nostro territorio e, per questo, il ricavato è già stato donato al Calcit. Nell’occasione abbiamo anche ribadito l’importanza della sana alimentazione fatta di prodotti di stagione e a chilometro zero come strumento per prevenire i tumori».

L’asta di beneficenza, trasmessa in diretta da Teletruria, è stata resa possibile dalla generosità delle aziende e degli agriturismi del sistema di Campagna Amica che hanno donato cesti con i loro prodotti, cene, libri e altri oggetti su cui i presenti si sono divertiti a rilanciare le loro offerte, animati dalla finalità di contribuire al Calcit e di portare a casa le eccellenze locali. A battere l’asta sono stati personalità del territorio aretino come l’assessore comunale Marcello Comanducci, l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, la vicepresidente del consiglio regionale Lucia De Robertis, il gastrosofo Alex Revelli, la cantante Laura Falcinelli, il presidente e il vicepresidente del Calcit Gianfranco Sassoli e Siro Piantini, il pilota della Parigi-Dakar Gabriele Minelli, il segretario generale della Camera di Commercio Giuseppe Salvini, la presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci e il rettore della Fraternita dei Laici con delega all’agricoltura Arturo Ghezzi, accompagnati dai dirigenti dell’assemblea di Coldiretti Arezzo con incarichi regionali. «La sinergia tra Teletruria, Coldiretti e Calcit va avanti da tempo – spiega Luca Caneschi, direttore di Teletruria, – ed è stata ribadita dall’organizzazione congiunta di questo evento natalizio. Il meccanismo dell’asta televisiva si è rivelato vincente e ha rappresentato anche un richiamo alla storia dell’emittente, per questo abbiamo inserito tra i banditori anche Vittorio Roggiolani che è stato il precursore dei nostri spettacoli». 

L’iniziativa ha ribadito l’attenzione al sociale di Coldiretti Arezzo che, come associazione sindacale, è impegnata anche nella costruzione del bene comune. I prodotti agro-alimentati, infatti, rappresentano lo strumento con cui le aziende aretine scelgono di portare il loro contributo solidale e di fare del bene. «Il mondo agricolo ha dimostrato una forte sensibilità verso le tematiche sociali – aggiunge Castellucci, presidente di Coldiretti Arezzo, – dunque siamo orgogliosi di questa mobilitazione pro-Calcit che ha permesso di dar vita ad un’asta unica nel suo genere con prodotti del territorio tracciati ed etichettati. La serata ha rappresentato un’iniziativa utile e simpatica che ha anche permesso di presentare ai cittadini la ricchezza e la varietà delle nostre eccellenze».

“Natale solidale” è stato dedicato anche alla valorizzazione dei prodotti di Campagna Amica e, in quest’ottica, l’apericena inaugurale è stata preparata rigorosamente a chilometro zero dall’azienda agricola Fattoria Le Rocche di Sara Guadagnoli, con la sinergia degli agrichef di Coldiretti. La serata, infine, si è conclusa con il brindisi di auguri e con l’assaggio di dolci natalizi. «È stata una bellissima iniziativa– chiosa Sassoli, presidente del Calcit, – che ci ha fornito la possibilità di trascorrere un momento di serenità ed un’occasione per ringraziare i cittadini che da quarant’anni sostengono le nostre attività».