Spiagge: Wwf, no agli accessi mare privatizzati, sono beni comuni (4)

102

(AdnKronos) – In Sardegna, come in altre regioni italiane, sottolinea ancora Bianchi, “esistono spiagge a numero chiuso dove è previsto un ticket di ingresso ma per motivi ben diversi, ovvero controllare o ridurre la pressione dei visitatori dove la natura va protetta”.
E’ il caso dell’Oasi di Bidderosa, dove gli accessi da terra sono regolamentati dal piano di gestione della riserva e, rileva, “si pagano 12 euro ad automobile e 1 euro a persona e dove possono entrare al massimo 140 vetture al giorno o a Punta Molentis a Villasimius, che fa parte dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara. Auspichiamo -conclude la Presidente Wwf Italia-, che le autorità competenti e l’ente locale facciano chiarezza sulla vicenda”.