Tav: Toninelli, referendum? Basta analisi costi – benefici per decidere

Roma, 20 dic. – (AdnKronos) – Referendum sulla Tav? “Basta l’analisi costi-benefici” per decidere se fare l’opera. Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in una intervista all’Adnkronos boccia l’ipotesi di chiamare gli elettori a pronunciarsi sulla realizzazione della grande opera. “Il referendum sulla Tav -sottolinea- comporta una legge costituzionale, quindi doppie letture parlamentari, il che significa anni. Se vogliono impiegare anni per decidere una grande opera, quanto basterebbe un’analisi costi benefici che ci dice se serve oppure no per i cittadini, io non ne vedo la necessità francamente. I referendum non li chiedono i ministri, non li chiedono i governi ma i cittadini. Non ci opporremo mai se lo chiedono i cittadini”.
Quanto ai tempi della decisione Toninelli sottolinea: “Non dipende solo dal sottoscritto Per gennaio esame preliminare c’è, io ho preso l’impegno con Francia e Ue di condividerlo insieme a loro, ci saranno valutazioni tecniche anche della Francia e il tavolo si estenderà anche all’Ue. Detto questo, io non ho ancora visto l’analisi costi-benefici, non so oggi se sia un beneficio o un costo per i cittadini quell’opera, quando avremo i risultati li valuteremo con la maggioranza di governo, quindi anche con la Lega, e ne discuteremo”.