Adnkronos dà per certo l’addio di Domenico Giani

Purtroppo all’interno del Vaticano sta venendo meno il senso di lealtà e di fedeltà alle istituzioni. Se ci dilaniamo e attacchiamo tra odio e lotte di potere perde senso l’essere Chiesa“.

Il cardinale Angelo Becciu, già sostituto della segreteria di Stato, oggi prefetto delle Cause di Santi, pur non entrando nel merito della vicenda legata alla diffusione esterna di documentazione ad uso interno relativa al nuovo scandalo finanziario in Vaticano, intervenendo alla trasmissione Mediaset Stanze vaticane ha dato voce alla sua preoccupazione per lo stato delle cose.

Non è la prima volta che accade e questo ci rattrista – ha osservato – non si sa chi abbia diffuso all’esterno questa documentazione ma è evidente che all’interno del Vaticano è venuto meno il senso di lealtà e fedeltà alle istituzioni. Il che provoca danno e dovrebbe suscitare rimorso in chi lo fa“.

E stando a quanto apprende l’AdnKronos, il capo della sicurezza Domenico Giani, dopo un colloquio con il Santo Padre, avrebbe rassegnato oggi le dimissioni proprio nelle mani di Papa Francesco  anche se per l’ufficialità si aspetta il comunicato definitivo della sala stampa vaticana.

Per Giani, capo della Gendarmeria con Ratzinger prima e con Bergoglio poi, a San Pietro si sta studiando una via di uscita onorevole dopo 20 anni di onorato servizio.

Fonti vaticane confermano all’Adnkronos che all’origine della rottura vi sarebbe la divulgazione alla stampa di notizie e documenti interni – come un ordine di servizio con tanto di foto segnaletiche delle persone sottoposte a indagine – collegati all’inchiesta avviata dopo le presunte operazioni finanziarie effettuate anche all’estero da alcuni uffici della segreteria di Stato.