Coldiretti Arezzo: Consorzio di Bonifica nuovi eletti espressione di cittadini e delle imprese

A pochi giorni dalle che hanno rinnovato il Consorzio di  2 Alto , la Aretina traccia un bilancio sui risultati emersi dalle urne.

“I numeri parlano chiaro, 10 su 15 i consiglieri di espressione Coldiretti eletti nell’, in quota maggioritaria che va così a sommarsialla quota minoritaria rappresentata dai 13 componenti degli enti locali. Siamo soddisfatti perché questi 10 nomi, eletti in tutte le liste, sono l’espressione più autentica dei cittadini e delle imprese agricole e andranno ad operare – precisa la Coldiretti aretina – nell’interesse e nel bene di tutti, nessuno escluso e nella salvaguardia dell’intero territorio. I nuovi consiglieri raccontano al meglio l’area della essendo rappresentativi di tutte le quattro vallate e di città. Ancora una volta il percorso portato avanti risulta essere vincente e vengono premiate l’inclusione e l’impegno da una parte e la continuità ed il rinnovamento dall’altra”.

Le principali attività del Consorzio 2 Alto Valdarno vanno nella direzione della tutela del territorio dal dissesto idrogeologico, nel miglioramento del sistema irriguo e in generale di tutte le opere di bonifica. Si occupa della prevenzione del rischio idraulico sui corsi d’ ricadenti nel comprensorio attraverso la manutenzione e l’esercizio delle opere di bonifica ambientale e in stretta collaborazione con gli Enti territoriali e le Autorità competenti.

Sono queste tutte opere necessarie per un territorio che deve continuare ad essere sicuro e bonificato, specialmente di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici che anche nel nostro Paese si manifestano dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici che compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.

Un ruolo fondamentale per la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua ed in particolare per il controllo della vegetazione potranno svolgerlo le imprese agricole del territorio vere “sentinelle” che oltre ad effettuare di bonifica possono monitorare costantemente il reticolo idraulico del comprensorio, svolgendo quell’azione “multifunzionale” propria della moderna .

“E’ auspicabile – si avvia a concludere la Coldiretti aretina – che i nuovi rappresentanti, sappiano dare al Consorzio una nuova governance di altissimo spessore e lungimiranza, che possa condurlo erappresentarlo all’esterno, nell’interesse di tutti i consorziati e del territorio. 

Figure cardini saranno sicuramente il Presidente e l’Ufficio di Presidenza che verranno  eletti dall’Assemblea, coadiuvati dal  che con esperienza e professionalità, sarà la figura operativa cardine per dare continuità al grande lavoro svolto sino ad oggi e “mettere a terra” gli ambiziosi programmi futuri che la nuova Amministrazione Consortile porterà avanti: dal consolidamento della difesa idrogeologica con nuove proposte e progetti strutturali, ai programmi di sviluppo di nuove reti irrigue dai bacini del Sistema Occidentale di Montedoglio”.