Forme contemporanee

Forme del racconto. Forme del . Piccoli contenitori per matrioske irregolari legate l’una all’altra. Ogni spettatore può trovare il suo filo conduttore e ricavarne significati. Lo spettatore “dal vivo” non muore mai. Vive una vita extra nelle storie che vede. E per i pochi che non lo sanno, il Teatro di ha un “suono” speciale.  230 anni di civiltà teatrale, dalla rivoluzione francese ad oggi. Ma il Teatro Comunale dei Ricomposti ha una spina dorsale ancora elastica e piena di curve dolci o a volte aspre. Si muove piano e respira che neanche ve ne accorgete. E se trovate la polvere, in qualche angolo, è di sicuro polvere d’ali di falena. Vi aspetta sotto il lampione all’ingresso, no alla prossima volta. Queste le parole del artistico Andrea Merendelli.

Si apre così il sipario al Teatro di Anghiari  con la Stagione Teatrale 2019 FORME CONTEMPORANEE, sabato 13 aprile alle ore 21 con lo spettacolo Quintetto di e con Marco Chenevier in collaborazione con Anghiari Dance Hub; spettacolo vincitore del Be Festival di Birmingham 2015, inserito nella “Top 10 Comedy 2016” del quotidiano inglese “The Guardian”. “Quintetto potrebbe essere uno degli spettacoli più divertenti che abbiate mai visto. Caotico, esilarante e a tratti anche toccante, Quintetto fa ridere e commuovere” scrive Andrea Merendelli.

Prosegue mercoledì 24 aprile alle ore 21 con Philippe Daverio e la conferenza spettacolo CAMPANILI – Leonardo e la Battaglia, in collaborazione con l’Ente

Domenica 28 aprile alle ore 21 è la volta del Progetto Creative Europe – Anteprima assoluta dello spettacolo Butterflies on flowers Diari, parole e musiche dall’Europa del ’68: drammaturgia: Nicola Maranesi e Andrea Merendelli e la regia di quest’ultimo. Uno spettacolo multidisciplinare che racconta, attraverso, diari, lettere e musiche, le battaglie europee per i diritti civili degli anni ’60, culminate nel ’68. Spettacolo che nasce dal progetto “Store the future”, del quale è capofila l’Archivio Diaristico Nazionale di , mentre il Teatro di Anghiari ne cura la messa in scena.

Il mese di maggio, venerdì 10 alle ore 21, il Teatro di Anghiari ospiterà Ivano Marescotti con lo spettacolo La Lingua Neolatrina, monologo esilarante cucito su misura per le qualità mattatoriali di Ivano Marescotti dalla penna di Maurizio Garuti. Spettacolo in collaborazione con Caffè River

La stagione va avanti sabato 18 maggio alle ore 21 con Francesca Ritrovato e la collaborazione di produzione del Teatro di Anghiari. Una Spina Nella di e con Francesca Ritrovato con le musiche eseguite dal vivo da Fabio Macagnino.
La storia di Girifalco in Calabria è detto “il paese dei pazzi”, per il vecchio manicomio provinciale che vi ha sede. A chi, nei luoghi d’intorno, manchi di vivere o parlare dentro un qualche senso , è fatta questa minaccia: Ti chiudimu a Cirifharcu.

La stagione Forme Contemporanee non si conclude qui, ma proseguirà con Data da destinarsi con I Maestri della Scena, che quest’anno sarà dedicata a Marco D’Amore con lo spettacolo che lo vede protagonista “Da Gomorra ad Anghiari”MARCO D’AMORE RECITAL. A seguire conversazione con Gianfranco Capitta
Un progetto Teatro di Anghiari – Rete Teatrale Aretina, in collaborazione con:
Libera Università dell’Autobiografia
Info, prevendite e abbonamenti:
Teatro di Anghiari  – via Bozia, 3 Anghiari (AR)
Tel. 0575 788659
Dal lunedì al sabato dalle 18.00 alle 19.30
E-mail: teatrodianghiari@libero.it
Web: www.teatrodianghiari.it
: Teatro di Anghiari

 

Abbonamento a tutti gli Spettacoli: € 65,00
Intero: € 13,00 / Ridotto: € 10,00
Philippe Daverio Biglietto unico: € 20,00

La Stagione del Teatro di Anghiari è realizzata con il sostegno di: Europa Creativa, Regione , Comune di Anghiari, Ente Mostra Valtiberina, Estra – Coingas
E ancora: Banca di Anghiari e , Caffè River, Seri Print, Le Generali, Busatti

In collaborazione con: Anghiari Dance Hub, Archivio dei Diari, Rete Teatrale Aretina, Libera Università dell’Autobiografia