La nuova Stagione Teatrale di Cavriglia al via giovedì 12 dicembre

Conto alla rovescia terminato per la nuova Stagione teatrale a Cavriglia.

E’ un cartellone, quello di Fondazione Toscana Spettacolo, in cui fino a marzo 2020 si susseguiranno occasioni di apertura alle emozioni, alla curiosità, alla vita, alla creatività e alle riflessioni e che ha visto un’eccellente risposta del pubblico.

E’ stato superato il numero degli abbonamenti della scorsa stagione ed adesso dunque tutto è pronto per l’avvio: primo appuntamento per gli appassionati giovedì 12 dicembre alle 21.30 con “Trascendi e sali”, monologo scritto ed interpretato da Alessandro Bergonzoni che cura anche la regia assieme a Riccardo Rodolfi.

Bergonzoni ama da sempre giocare con le parole quando sale sul palco e ovviamente “trascendi e sali” non fa eccezione.

Il titolo è un consiglio ma anche un comando, o forse una semplice constatazione dovuta ad un’esperienza vissuta o solo un pensiero da sviluppare o da racchiudere all’interno di un concetto più complesso.

Bergonzoni non ha mai rinunciato alla sua matrice comica ed aggiunge in questo suo quindicesimo spettacolo teatrale un’ulteriore complessità narrativa, nella quale la comicità non segue obbligatoriamente un ritmo costante e dove a volte le radici artistiche vengono mostrate per essere subito sotterrate di nuovo.

Sul palco Bergonzoni guarderà tutti dall’alto, e questa non è una metafora visto che almeno la prima parte di “Trascendi e sali” lo vedrà su una torre inserita nelle quinte e proprio da questa diversa prospettiva, l’invito agli spettatori sarà quello di osservare in modo particolare la nostra società.

Ci sono ancora alcuni biglietti disponibili, per informazioni ed acquisto dei tagliandi è possibile chiamare lo 0559669733 o inviare mail a [email protected] oppure recarsi al teatro la sera stessa dello spettacolo.

L’appuntamento successivo in cartellone è poi fissato per il 24 gennaio 2020 con “La parrucca”, con Maria Amelia Monti, tratto da “La parrucca” e “Paese di mare” di Natalia Ginzburg e sempre a gennaio partirà anche la rassegna “Materiali in scena” con proposte artistiche del territorio valdarnese e non solo.