Le quarte del Liceo Linguistico e economico-sociale nel cuore della Spagna

Il mese di marzo 2019 ha rappresentato, per alcuni dei nostri , occasione di viaggio e conoscenza della cultura e della lingua spagnola. Ben quattro classi suddivise in due gruppi e due mete differenti hanno avuto modo di effettuare un soggiorno rispettivamente a Salamanca e Valencia. Come è consuetudine da tempo, nel nostro liceo la proposta formativa per la lingua spagnola prevede due mete di grande importanza e interesse.

L’una, sede della più antica università della Spagna, città della nobile Castiglia, patria di grandi letterati e personaggi di cultura che hanno reso famosa la penisola Iberica nel mondo, l’altra città, ugualmente di grande fama per i numerosi ambiti culturali che vanno dalla letteratura, l’arte fino alla e alle tradizioni.

I nostri studenti di 4D, 4F, 4L, 4G dei corsi Linguistico ed Economico Sociale, accompagnati dagli insegnanti Cassinari, Marzo, e Cherici hanno effettuato una settimana studio, seguendo varie attività, sia di approfondimento linguistico che culturale con visite alle principali attrazioni e luoghi di interesse delle due destinazioni.

A Salamanca, oltre a perfezionare la loro conoscenza linguistica, hanno assaporato la speciale socialità spagnola in una “gira de tapas”, hanno conosciuto i ritmi della iberica assistendo a lezioni di salsa e di sevillana. Gli approfondimenti teorici di e di arte si sono alternati alle visite guidate ai monumenti, alla bellissima Plaza Mayor, cuore pulsante della città, all’antica cattedrale dalla pietra dorata finemente cesellata a “filigrana” e all’esperienza pratica della preparazione del piatto nazionale, della “tortilla de patatas”.

La settimana si è conclusa con una gita di due giorni a Madrid per visitare il museo “Reina Sofía” che custodisce l’emozionante “Guernica” ed il museo del “Prado”, scrigno di preziosi dell’arte pittorica mondiale. Gli studenti si sono confusi nella vivace folla dei viali del centro per raggiungere il “Palacio Real” e i classici “Giardini Sabatini”, la chiesa dell’Almudena, l’antica “Ciudadela”, il tempio di Debod, dono alla città del governo d’Egitto, per riposarsi alla fine sotto gli alberi in fiore del “Parque del Retiro”.

Per quanto riguarda il gruppo di Valencia, occorre sottolineare che gli studenti hanno potuto apprezzare tutta l’importanza culturale di un particolare momento di festa. Proprio nel mese di marzo, in onore alla figura di San Giuseppe e dell’arrivo della primavera, si svolgono i festeggiamenti delle “Fallas”. La festa, per il suo alto valore culturale, è stata riconosciuta dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità nel 2016. L’importante evento è riconosciuto come fonte di creatività collettiva oltre che salvaguardia delle arti e dell’artigianato tradizionale.

I nostri studenti hanno avuto, dunque, un modo del tutto originale, ricco e motivante per apprezzare il loro soggiorno studio, che si è impreziosito anche di una giornata trascorsa in un Istituto di secondaria a Valencia, l’IES Sedaví. Grazie ai contatti di amicizia e le relazioni precedentemente instaurate su un progetto eTwinning, gli studenti del Colonna, hanno visitato e conosciuto una spagnola di stesso grado. Gli alunni di entrambe le realtà scolastiche hanno potuto confrontarsi su due tradizioni folcloriche: “Las Fallas valencianas” e la “ di ”.

L’incontro guidato dagli insegnanti, Manuela Picazo ed Errico Landi, è risultato estremamente interessante ed arricchente per gli alunni italiani e spagnoli, un modo per accorciare distanze, stereotipi e ampliare le proprie conoscenze. Una giornata scolastica che si è conclusa con una buona cioccolata calda e un dolce tipico valenciano, la “coca de llanda” offerti dalla scuola ospitante.