Progetto no trap contro il cyberbullismo

Al liceo colonna psicologi dell’’ di preparano i primini come peer educators

Due prime selezionate 1F e 1L del Liceo Linguistico, 40 che sono stati formati nel mese di Febbraio 2019 contro l’attività del Cyberbullismo, col progetto No Trap, organizzato dalla Regione e dall’Università degli studi di Psicologia di Firenze.

Nel secondo incontro lo psicologo dr. Mattia Rossi ha formato per 8 ore 10 alunni, individuati come peer educators, cioè esperti del Cyberbullismo, che coadiuveranno il Referente d’Istituto prof. Massimiliano Badiali nella lotta di questo fenomeno complesso e attuale nella nostra società.

L’efficacia del programma è stata testata attraverso ripetute sperimentazioni, che hanno dimostrato una riduzione significativa dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, una riduzione delle sofferenze delle vittime e complessivamente un miglioramento delle condizioni di benessere dei ragazzi e delle ragazze.

Il modello di intervento prevede un coinvolgimento attivo degli , che, sulla base del modello di peer education/support, diventano gli attori del cambiamento, lavorando sia nel contesto faccia a faccia (in classe) che in quello (sul sito web del progetto). Anche gli insegnanti prof.ssa Lo Sauro (1F) prof.ssa Ficai (1L) e Referente del Cyberbullismo di Istituto, dopo una formazione specifica, hanno assunto un ruolo cruciale di supervisione del progetto e del dei peer educators.

Lavorando, dunque, su più livelli (online e faccia a faccia) e coinvolgendo più attori (ragazzi, docenti, psicologi), il programma NoTrap! si propone non solo di ridurre l’incidenza e la prevalenza dei comportamenti di bullismo e vittimizzazione sia nel contesto online che in quello faccia a faccia, ma è finalizzato anche a migliorare il clima scolastico e a promuovere atteggiamenti di legalità e convivenza nella e nella comunità.