Monte San Savino: energia, arriva il contatore intelligente per un territorio sempre più smart

Il nuovo smart meter è in arrivo in 32 milioni di case e aziende italiane. Sul territorio comunale di Monte San Savino saranno installati complessivamente 4.800 apparecchi. Progettato in Italia da E-Distribuzione, con un design innovativo concepito dall’architetto Michele De Lucchi, il nuovo Open Meter è uno strumento ad altissima tecnologia.

Monte San Savino (Ar), 26 settembre 2019 – In riferimento alle segnalazioni giunte da Monte San Savino, E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, conferma che è partita da alcuni giorni in tutto il territorio comunale di Monte San Savino la campagna massiva di installazione degli Open Meter, la nuova generazione di contatori elettronici targati E-Distribuzione.

In aggiunta ai servizi di telelettura e telegestione disponibili già con gli attuali apparecchi, il contatore intelligente 2.0 offrirà ai clienti informazioni sempre più puntuali per il monitoraggio dei consumi e consentirà di abilitare i servizi innovativi di domotica, la cosiddetta smart home. Con il nuovo contatore sarà infatti possibile verificare in ogni istante l’energia consumata nelle diverse fasce orarie del giorno ed analizzare la potenza mediamente assorbita ogni quarto d’ora. Tutti questi dati permetteranno ai clienti di avere maggiore consapevolezza dei propri consumi e delle proprie abitudini consentendo di identificare il contratto di fornitura più idoneo.

Nel territorio comunale di Monte San Savino, E-Distribuzione prevede di sostituire circa 4.800 contatori. Le operazioni, iniziate nel mese di settembre, si concluderanno entro la fine di novembre 2019. La data esatta della sostituzione di ogni contatore viene comunicata tramite avvisi esposti, con qualche giorno di anticipo, all’ingresso degli immobili interessati dalla sostituzione. L’intervento di sostituzione è completamente gratuito e i clienti non devono versare alcun compenso al personale impegnato nell’operazione.

Nell’organizzazione di questo importante progetto, E-Distribuzione opera per assicurare ai cittadini la massima trasparenza e fornire tutte le informazioni necessarie: già da qualche settimana, un’attività di comunicazione dedicata ha iniziato a preannunciare la sostituzione, mentre a Comune, Questura, Carabinieri e Polizia Municipale sono state inviate comunicazioni ad hoc con i riferimenti della impresa incaricata dei lavori e le informazioni relative alle iniziative adottate per tutelare la cittadinanza. Tra queste, oltre al tesserino identificativo dotato di fotografia in possesso di ogni operatore, sia esso dipendente di E-Distribuzione che di impresa appaltatrice, i clienti avranno a disposizioni un ulteriore strumento di verifica e garanzia: l’identità dell’operatore, infatti, potrà essere accertata anche chiedendo all’operatore medesimo di generare un codice PIN che, chiamando il numero verde 803500 (selezionare tasto 4) oppure utilizzando il servizio dedicato su APP o sul sito web di E-Distribuzione, consentirà di acquisire i dati anagrafici dell’incaricato alla sostituzione.

Tali strumenti sono stati anche oggetto di confronto con le principali Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti), con le quali sono stati individuati ed implementati tutti gli accorgimenti procedurali ed organizzativi per assicurare la necessaria tranquillità a tutti i clienti. La stessa finalità è stata perseguita con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con l’ANCI per coinvolgere gli Enti locali sul progetto Open Meter e sulle iniziative ad esso correlate.

Sul sito e-distribuzione.it i clienti possono reperire tutte le informazioni relative al progetto, consultare il piano di installazione e scaricare materiale illustrativo come la guida tecnica all’Open Meter. Inoltre, registrandosi gratuitamente all’area riservata del sito e-distribuzione.it, è possibile scaricare il rapporto di sostituzione riportante i dati di interesse, comprese le letture di rimozione, a partire dal secondo giorno successivo all’intervento.