Nasce “Weglint”, l’applicazione che sfrutta la geolocalizzazione per mostrare video relativi ai luoghi di interesse nel territorio dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino

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Sabato 30 marzo alle 16,30 nella sede dell’Ente sarà presentato l’intero progetto dal nome “Casentino Telling”, promosso dall’Ecomuseo del Casentino e dalla Banca della Memoria dell’Unione dei Comuni, che muove da un’idea di narrazione partecipativa e che vuole arricchire i visitatori di materiale inedito, fatto di racconti e testimonianze scaricabili e visibili direttamente negli smartphone grazie alla nuova applicazione.

La raccolta del materiale che popola “Weglint” è iniziata nel mese di novembre con il tour di un punto mobile che ha girato in lungo e in largo per la vallata letteralmente a caccia di storie, aneddoti, leggende, ricordi, ricette, momenti e luoghi degni di nota, che sono stati poi raccolti in videointerviste al fine appunto di costruire una mappatura narrativa e generativa che mette in luce in aspetti inediti e curiosità preziose. Durante il mese di dicembre il lavoro è continuato attraverso laboratori di co-progettazione  con gli abitanti per la produzione dei video che, insieme alle pillole realizzate dai professionisti dell’Ecomuseo/Banca della Memoria, sono andati ad arricchire l’applicazione. “Siamo davvero soddisfatti per la riuscita di un progetto che raccoglie un patrimonio culturale e immateriale enorme per i casentinesi – ha dichiarato l’assessore alla cultura nell’Unione Eleonora Ducci –che non ha solo l’obiettivo di far conoscere ai turisti la gente, la loro storia, le tradizioni e gli usi della vallata ma che vuole anche permettere ai cittadini stessi di rivedersi, di condividere con le proprie famiglie preziosi ricordi di vita attraverso video in cui sono gli assoluti protagonisti”.

All’interno del progetto “Casentino Telling” sono stati coinvolti i ragazzi del Liceo Scientifico di Poppi nel percorso di alternanza scuola-lavoro. Gli studenti hanno ideato e realizzato dei brevi video che indagano ed interpretano fatti, luoghi comuni e tradizioni del Casentino. Alle attività hanno partecipato anche un gruppo di ragazzi migranti accolti a Talla dall’associazione “Hope onlus”. In occasione dell’evento di presentazione in programma sabato, l’applicazione diventerà accessibile a tutti e il progetto sarà spiegato in ogni dettaglio direttamente dai protagonisti.

Dopo i saluti istituzionali di Monica Barni vice presidente della Regione Toscana, Massimiliano Sestini presidente dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino ed Eleonora Ducci assessore alla cultura nell’Ente, saranno proiettati alcuni video che contengono storie tratte dalla piattaforma: documenti filmati de “La Banca della Memoria”; testimonianze raccolte con il punto mobile e contributi elaborati nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro con il Liceo Scientifico di Poppi/Valore Museo – Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. L’evento si concluderà con una degustazione di prodotti locali a cura del ristorante “Osteria dala Franca” e “Vallesanta” Cooperativa di Comunità – Chiusi della Verna.