Oggi Giornata Mondiale dell’Alzheimer: a Villa fiorita la festa finale del progetto “Ci vuole un fiore”

Oggi Giornata Mondiale dell’Alzheimer: a Villa fiorita la festa finale del progetto
Oggi Giornata Mondiale dell’Alzheimer: a Villa fiorita la festa finale del progetto "Ci vuole un fiore"

Si terrà oggi, sabato 21 settembre a Villa Fiorita la festa finale del progetto “Ci vuole un fiore”, progetto reso possibile dal contributo della Cassa di Risparmio di Firenze, promosso da Legambiente Arezzo, il Velocipede e AIMA (Associazione Italiana Malattia Alzheimer).
Il 21 settembre è anche la Giornata Mondiale dell’Alzheimer, un’occasione davvero preziosa per “non dimenticare chi dimentica”. Un pomeriggio, dalle 15 alle 18, dove verranno presentati i risultati del progetto, ma anche un momento di unione e inclusione tra anziani e bambini con letture a cura della Libera Accademia del Teatro, musica e una merenda per tutti i partecipanti.

Il progetto “Ci vuole un fiore” ha visto come protagonisti i bambini dei campi estivi d’arte di Spazio Seme, i ragazzi del Velocipede, gli anziani e gli operatori di Villa Fiorita, gli operatori dell’associazione AIMA e Legambiente che hanno lavorato insieme in un percorso di agricoltura sociale occasione di incontro, scambio e inclusione.

“Il bisogno a cui abbiamo risposto con questo progetto è quello di realizzare attività diverse da quelle che si svolgono nelle strutture riabilitative tradizionali ed in generale dalle esperienze attualmente in corso, attraverso attività di orto-floricoltura in contesti sociali condivisi e partecipati – sottolinea Serena Marinelli dell’Associazione il Velocipede.

Anche dal punto di vista degli educatori di Villa Fiorita il progetto è stato molto apprezzato, spiega Alberta Terziani coordinatrice Koinè. “Il tema dell’orto richiama nei nostri anziani ricordi legati alla vita in campagna e a quello che generalmente era il loro passatempo preferito. E’ inoltre di grande importanza la collaborazione con i soggetti che compongono la partnership del progetto: associazioni che operano in ambiti anche differenti, ma con cui è possibile realizzare sinergie finalizzate a migliorare la qualità della vita delle persone che assistiamo e a consentire l’apertura al territorio della nostra RSA.”

“Legambiente insieme al Velocipede onlus da circa quattro anni gestisce un orto urbano a uso sociale, Un P-orto in città, fortemente voluto dalle associazioni e dai cittadini – spiega Ilaria Violin Vice-presidente di Legambiente Arezzo. Dall’orto nascono prodotti biologici ma anche progetti educativi, terapeutici e formativi dalla forte valenza inclusiva. Da qui, la proposta di offrire questa esperienza di agri-civismo e gli spazi collegati come scenario per una formazione creativa, coinvolgente e innovativa per la nostra città, caratterizzata da un lavoro in rete e da valori partecipativi e solidali straordinari.”