Operaio “infedele” ruba argento dalla ditta, arrestato dai carabinieri

Comando Carabinieri
Comando Carabinieri

Ieri sera i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Arezzo, durante un servizio di controllo del territorio per la prevenzione e repressione dei reati, hanno proceduto all’arresto di un italiano, 37enne, dipendente di una ditta di lavorazione di metalli.

L’attività è nata dalla segnalazione del titolare della ditta che, accortosi da qualche giorno di alcuni ammanchi di materiale prezioso dalla propria azienda, aveva provveduto ad installare delle telecamere per le opportune verifiche. Proprio ieri pomeriggio, dalla visione delle stesse, l’imprenditore ha notato un suo dipendente che effettuava dei movimenti sospetti ed ha chiamato i Carabinieri.

I militari, giunti immediatamente sul posto, hanno bloccato l’uomo mentre, a fine turno, usciva dalla ditta. Dalla successiva perquisizione, all’interno della propria auto ed opportunamente occultati, sono stati rinvenuti complessivamente circa 750 grammi di semilavorati in argento, che il titolare della ditta ha riconosciuto come provenienti dalla propria fabbrica. L’uomo, per il quale è scattato l’arresto, sarà presentato al giudice del Tribunale di Arezzo per il rito direttissimo nella mattinata di oggi. Gli oggetti trafugati sono stati restituiti al proprietario.