Piermario Brami: 40anni di Karate

Piermario Brami
Piermario Brami

Un riconoscimento al Gala dello Sport del 24 Marzo 2018

Sul tatami non si invecchia. Non solo uno slogan per uno sport bellissimo come il karate, ma soprattutto una verità per Piermario Brami bibbienese doc che da 40 anni si alimenta di questa passione. Piermario non è solo un Maestro, ma un vero emblema dello sport che si fa vita.

Nel 1979 “per caso”, conosce il karate nella persona del Maestro Balestrini, nella prima e unica palestra di Bibbiena. Allora era un giovane che alla tv si era appassionato alle vicende umane, ma anche a quelle cinematografiche, di personaggi come Bruce Lee. Nel 1983 si sposta a Firenze  per motivi di studio dove, nel 1986, ottiene la qualifica di Istruttore di Karate. Da lì inizia il suo percorso di istruttore, prima a Bagno a Ripoli, poi a Subbiano.

Dal desiderio di tornare nel suo territorio, ma soprattutto, dall’insegnare questa disciplina ai bambini e non solo agli adulti, nasce la scuola di Soci che oggi si chiama Dai Karate Club e fa parte della Polisportiva Virtus Archiano.

“Un ricordo particolare riguarda Badia Prataglia perché molti dei bambini che al tempo avevano iniziato con me le lezioni di Karate nella palestra del paese montano, oggi sono adulti ormai fatti che continuano ad allenarsi con noi a Soci”, commenta il Maestro.

Il piccolo uomo capace di atterrare uomini nerboruti e alti il doppio, in quegli anni comincia ad entrare nel cuore di tanti mentre in Casentino il karate era Piermario, serioso, atteggiamento marziale, lealtà e autocontrollo, ma anche tanto cuore. L’immagine del Maestro perfetto conquista bambini e bambine indistintamente.

Come ricorda lo stesso Piermario: “Gli eventi più importanti della mia carriera sono tanti. Innanzitutto la cintura nera a Rimini nel 1984, era il 3 di Giugno. Poi certamente la qualifica di Maestro ad Acquacetosa, avevo 28 anni, il Maestro più giovane d’Italia.. oggi non sarebbe possibile, le regole sono cambiate. Poi avere allenato podi italiani e non solo. Michela Pezzetti è entrata nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, Fiamme Oro e Nazionale italiana ed è stata mia allieva”. Ma Piermario pensa anche al futuro: “Quello che mi piacerebbe fare nel prossimo futuro? Certamente formare bravi tecnici che possano sostituirmi per portare avanti questa nostra fortunata esperienza casentinese”.

Piermario – che può indossare la cintura bianca e rossa, 6° Dan, una specie di corona per questo sport – ci regala un’immagine efficacissima del karate: mano vuota, mano che non stringe armi, ma anche disciplina che libera la mente e insieme si alimenta di una mente “pulita”, di autocontrollo.

Piermario Brami riceverà un riconoscimento per i suoi 40 anni di carriera a fianco dello sport e dei giovani il 24 Marzo 2019 alle ore 17.00 presso l’Auditorium Berretta Rossa di Soci in occasione del Gala dello Sport di Bibbiena.

A questo punto non ci resta che dire… Oss!