Salute, Coldiretti Arezzo: “riparte il progetto educazione alla Campagna Amica”

In campo per il 6° anno consecutivo il progetto della Coldiretti aretina che coinvolge alunni delle scuole della provincia impegnati in lezioni e nei laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe

Al via per l’anno scolastico 2019/2020 il progetto di Coldiretti Arezzo “Educazione alla Campagna Amica”, che raggiunge il sesto anno consecutivo.
Ricominciano le attività che coinvolgono i ragazzi, le famiglie e le scuole di tutta la provincia con una mission ben precisa di Coldiretti: favorire l’educazione alimentare delle nuove generazioni ma non solo, un percorso alla scoperta dei prodotti locali, rigorosamente a km zero, la stagionalità, la tipicità e la riconoscibilità dell’origine dei prodotti attraverso la lettura delle etichette.
“La macchina operativa è già in movimento, presto su tutto il territorio provinciale ricominceremo a parlare di filiere, sicurezza alimentare, tracciabilità e lo faremo con i nostri esperti – spiega il Presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci – promuovendo corretti stili di vita e buone pratiche di salute. L’obiettivo è quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e fermare la diffusione del cibo spazzatura”.
Coldiretti infatti, incarnando i valori di territorialità, genuinità, tracciabilità, intende promuovere la valorizzazione educativa dell’agricoltura in chiave “multifunzionale” come garante della sicurezza e della prevenzione alimentare, il progetto costituisce una fondamentale azione di sensibilizzazione perché consente di dialogare con il sistema scolastico in generale e nello specifico con gli studenti.
“Ringraziamo anche l’Ufficio Scolastico Regionale per il patrocinio riconosciuto – prosegue il Presidente – tutte le scuole con le quali collaboriamo e le amministrazioni comunali, le Pro Loco impegnate ed i professionisti, il coordinamento Donne Impresa, il comitato Giovani Impresa e l’associazione Pensionati oltre a tutte e le altre associazioni coinvolte nel protocollo, tutti dimostrano da anni grande sensibilità verso il tema alimentare e ci consentono di investire sui futuri cittadini-consumatori consapevoli di domani. I bambini dimostrano grande entusiasmo nel partecipare a questa iniziativa – prosegue Lidia Castellucci – vengono coinvolti in attività ludiche e aspettano momenti esperienziali come la visita ai nostri mercati di Campagna “.
Il progetto “Educazione alla Campagna Amica” è inoltre l’occasione per aumentare la sensibilità delle famiglie in relazione ai temi della filiera corta e della filiera a km0, la Coldiretti aretina ricorda che per assicurare una migliore alimentazione ma anche per educare le nuove generazioni, è importante privilegiare nelle mense scolastiche i cibi locali a km 0 che valorizzano le realtà produttive locali e garantiscono genuinità e freschezza.