Salute e contaminazione ambientale da farmaci. Giovedì 17 a Sansepolcro un convegno con i massimi esperti nazionali su farmaci, ambiente e salute

L’inquinamento da farmaci è elemento di crescente preoccupazione per le potenziali conseguenze ambientali che può produrre, anche a fronte dei progressi compiuti dalla scienza medica per la salute umana e animale. L’EMA (Agenzia europea per i medicinali) ha proposto alcune linee-guida regolatorie per valutare il rischio ambientale dei nuovi farmaci prima della loro registrazione, mentre altre proposte indipendenti arrivano dalla cosiddetta “green pharmacy”, definita da Alexandra Toma e Ofelia Crişan (Università di medicina e farmacia Iuliu Hatieganu), come somma di tutte le misure che dovrebbero essere prese al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale dei prodotti farmaceutici.

Secondo le indicazioni della Green chemistry, inoltre, un farmaco dovrebbe essere “benign by design” cioè sicuro per l’ambiente sin dalla fase di progetto. Anche la Commissione Europea ha definito una serie di azioni per affrontare i rischi e le sfide legati ai rifiuti farmacologici. Bruxelles, in specifico, ha individuato sei aree d’intervento per ridurre l’inquinamento da farmaci in Europa. In tale contesto, ISDE Italia (Associazione Medici per l’Ambiente) e Associazione Progetto Valtiberina promuovono un importante evento di informazione e sensibilizzazione. Esperti del settore condivideranno con medici, operatori sanitari, gestori di farmacie, amministratori pubblici e cittadinanza le attuali conoscenze sugli impatti che la contaminazione ambientale da farmaci può generare sui sistemi ambientali, sulle diverse specie viventi e, in particolare, sulla salute dell’uomo.

Dopo l’apertura e i saluti istituzionali delle Istituzioni provinciali e regionali, Roberto Romizi (ISDE Italia) e Giacomo Toffol (ISDE Italia) introducono e moderano la tavola rotonda che vede la partecipazione di: Fabrizio Bianchi (CNR Pisa), Lilian Corra (ISDE Internazionale), Luca Lucentini (Ist. Superiore di sanità), Vitalia Murgia (ISDE Italia), Pietro Paris (ISPRA), Ettore Zuccato (Ist. Mario Negri).