San Giovanni Valdarno: Nove persone denunciate dai Carabinieri

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Carabinieri Auto
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I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Valdarno hanno denunciato a in stato di libertà due soggetti, un operaio indiano, maggiorenne pregiudicato ed un operaio albanese, maggiorenne anch’egli ma incensurato, i quali, in circostanze diverse, si sarebbero resi responsabili di due incidenti stradali causando lesioni alle persone coinvolte nei sinistri.Entrambi i soggetti si erano messi alla guida dopo aver abusato di sostanze alcoliche. 

I militari dell’Aliquota Radiomobile hanno inoltre deferito un pregiudicato rumeno poiché per non averrispettato un “Foglio di via obbligatorio” nei Comuni di San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini e Montevarchi. 

Sempre l’aliquota Radiomobile ha proceduto, nei giorni successivi, nei confronti di due muratori albanesi incensurati dopo averli fermati mentre cercavano di porre in essere un furto aggravato ai danni di una ditta edile nella zona di San Giovanni Valdarno, impegnata nei lavori di sistemazione della locale stazione ferroviaria: i due sono stati colti in flagranza dalla pattuglia, mentre tentavano di asportare delle transenne di sicurezza, subito restituite al titolare della ditta.


I Carabinieri della Stazione di Terranuova Bracciolini, hanno invece proceduto a denunciare in stato di libertà un minorenne italiano incensurato, per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente ed hanno in seguito proceduto nei confronti di un operaio rumeno pluripregiudicato, il quale, si era messo per l’ennesima volta alla guida di un veicolo con il dettaglio non trascurabile di non aver mai conseguito la patente, reiterando così un reato più volte già commesso. 

Gli stessi Militari hanno denunciato infine un disoccupato italiano, anch’egli pluripregiudicato, il quale si sarebbe reso responsabile di una classica truffa online, ponendo un annuncio su un noto sito immobiliare, al fine di affittare un appartamento mai esistito e riuscendo con l’inganno a farsi accreditare la somma di 500 euro come caparra da una vittima ignara del raggiro. 

I Carabinieri della Stazione di Loro Ciuffenna hanno proceduto a deferire in stato di libertà un pensionato italiano dopo averlo trovato in possesso di ben due fucili da caccia, dapprima appartenuti a suoi parenti ormai defunti, ma che lo stesso aveva preso in carico senza mai denunciarne l’acquisizione, come previsto dalle norme vigenti in materia di armi.