Scapecchi (Forza Italia): i ritardi nei rimborsi ai risparmiatori il frutto dell’incompetenza grillina al potere

49

Stupiscono e non poco le dichiarazioni del Senatore Pesco (M5S), presidente della commissione bilancio del Senato, riguardo il procedimento per il risarcimento dei risparmiatori danneggiati dal decreto salvabanche del Governo Renzi. Infatti, se da un lato è vero che il trasferimento del Magistrato del Tribunale di Arezzo impegnato nel processo contro gli ex dirigenti di Banca Etruria potrebbe rallentare l’arrivo della sentenza, il vero ed attuale problema della questione è l’incompetenza di chi ha scritto la vigente normativa sui rimborsi, contenuta nella legge di bilancio, approvata dalla maggioranza grillina. Pesco, e in generale l’intera armata brancaleone del M5S al Governo del Paese, si dimenticano di dire, e negano l’accesso agli atti ai parlamentari, che da mesi esiste una fitta corrispondenza con la Commissione Europea che insiste a ribadire come i rimborsi generalizzati, disposti senza specifico dettaglio normativo dall’ultima legge di bilancio, non potranno essere erogati, ma dovranno essere prima analizzati caso per caso in base al profilo di rischio del singolo risparmiatore.Non siamo di fronte all’Europa cattiva e bacchettona comandata dai tedeschi, ma ad una norma conosciuta da tempo dalla quale Forza Italia, e in particolare l’Onorevole D’Ettore, ha messo più volte in guardia fin dallo scorso autunno anche nel corso delle sedute della commissione bilancio della Camera. Evidentemente Pesco e i suoi colleghi pentastellati di Montecitorio erano troppo impegnati a tentare di convincere gli italiani su quanto fosse utile l’introduzione del reddito di cittadinanza. Se invece avessero dato ascolto a Forza Italia, che sul fronte dei diritti dei risparmiatori combatte sia a Roma che ad Arezzo fin dall’indomani di quel maledetto 22 novembre 2015, forse oggi i rimborsi sarebbero già realtà. Appare quindi evidente che bisognerà dare attuazione alle norme contenute in legge di bilancio attraverso una coerente modifica con l’Ordinamento europeo, senza inutili polemiche pazzerelle da parte dei parlamentari del M5S, peraltro mai del territorio ma sempre catapultati ad Arezzo per ricercare effimera visibilità mediatica. Forza Italia mira solo al giusto rimborso dei risparmiatori e per questo ci impegneremo a fondo con la nostra rappresentanza parlamentare, a livello regionale e comunale.