Sicurezza dei lavoratori, progetti al via nelle aziende di galvanica e ad alto rischio ambientale

Verificare le esposizioni agli agenti chimici nella lavorazione galvanica, a cui sono sottoposti i lavoratori, e verificare i rischi da agenti pericolosi nelle imprese ad alto rischio ambientale. Sono due progetti specifici che prenderanno il via entro il 2019 su iniziativa della Prevenzione Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro (PISLL) della Sud Est, in riferimento alla provincia di Arezzo.
La Asl, quindi, avvierà nei prossimi mesi dei controlli capillari e puntuali, incrementando quelli già in essere, relativamente a queste due tipologie di aziende con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori. Nel territorio aretino sono numerose le attività di galvanica (circa 150) effettuate da imprese del settore orafo e metalmeccanico. Queste lavorazioni prevedono operazioni che possono esporre i lavoratori ad agenti chimici pericolosi.

“E’ quindi necessario focalizzare i controlli al fine di verificare l’adeguatezza delle misure di prevenzione e protezione adottate dalle aziende – spiega Ugo Schiavoni, responsabile dell’Unità Funzionale Prevenzione Igiene e Sicurezza Luoghi di Lavoro per la Zona Distretto Aretina-Casentino-Valtiberina – Lo stesso discorso vale per quelle ad alto rischio ambientale, che sono una trentina nella nostra provincia. Come Asl, rivolgiamo la nostra attenzione a tutti i comparti produttivi ed in particolare a quelli notoriamente a più elevato rischio di infortuni e malattie professionali, attraverso continui controlli e specifici progetti, come in questo caso. Di specifici progetti diamo notizia alla Prefettura e a tutte le associazioni datoriali e sindacali”.