Un ambulatorio per l’ipertensione: partita ieri l’attività

38
sdr

Nuovo servizio al San Donato. Si potrò accedere tramite Cup con richiesta del medico

Ha preso il via ieri l’attività dell’ambulatorio per l’ipertensione all’ospedale di Arezzo. Il responsabile della struttura, nonché direttore della neo costituita UOSD (Unità Operativa Semplice Dipartimentale) “Ipertensione arteriosa, dislipidemie e rischio cardiovascolare”, è Salvatore Lenti. Si trova nella stanza 13 del Day Service Dipartimentale medico, piano 1 – seconda scala antincendio.

All’ambulatorio si accede tramite Cup, con la richiesta del medico di famiglia, sia per i casi di prime visite che per la gestione di percorsi che riguarderanno la presa in carico, soprattutto tramite i day service. Obiettivi:  identificare  gli eventuali danni agli organi che la pressione e le dislipidemie causano e individuare la diagnosi.

“L’ Unità Operativa intende mettere in rete tutti gli ambulatori per l’ipertensione presenti nella Sud Est – spiega Lenti – Questo tipo di organizzazione rappresenta una grande opportunità, a vantaggio dei pazienti e dei professionisti. Per queste patologie, credo molto nell’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nei confronti del’assistito. Questo ruolo delicato e determinante viene affidato all’infermiere, una figura per me prioritaria”.

“Questo ambulatorio rappresenta uno snodo importante nella gestione integrata delle patologie cardio-vascolari secondo il modello delle Reti Cliniche Integrate e Strutturate – commenta Dario Grisillo, direttore del Dipartimento della Medicina Generale – In quest’ottica, il medico di famiglia che gestisce ordinariamente i pazienti ipertesi, ha a disposizione una struttura di riferimento qualificata di secondo livello, sia per l’ipertensione che per le dislipidemie”.  

In provincia di Arezzo, il 30% della popolazione soffre di ipertensione. L’età media si è abbassato rispetto a una decina di anni fa: per le donne si attesta sui 50 anni, per gli uomini sui 55.