Un ambulatorio per l’ipertensione: partita ieri l’attività

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Nuovo servizio al . Si potrò accedere tramite Cup con richiesta del medico

Ha preso il via ieri l’attività dell’ambulatorio per l’ipertensione all’ di . Il responsabile della struttura, nonché della neo costituita UOSD (Unità Operativa Semplice Dipartimentale) “Ipertensione arteriosa, dislipidemie e rischio cardiovascolare”, è Salvatore Lenti. Si trova nella stanza 13 del Day Service Dipartimentale medico, piano 1 – seconda scala antincendio.

All’ambulatorio si accede tramite Cup, con la richiesta del medico di famiglia, sia per i casi di prime visite che per la gestione di percorsi che riguarderanno la presa in carico, soprattutto tramite i day service. Obiettivi:  identificare  gli eventuali danni agli organi che la pressione e le dislipidemie causano e individuare la diagnosi.

“L’ Unità Operativa intende mettere in rete tutti gli ambulatori per l’ipertensione presenti nella Sud Est – spiega Lenti – Questo tipo di organizzazione rappresenta una grande opportunità, a vantaggio dei pazienti e dei professionisti. Per queste patologie, credo molto nell’importanza della prevenzione e dell’educazione sanitaria nei confronti del’assistito. Questo ruolo delicato e determinante viene affidato all’infermiere, una figura per me prioritaria”.

“Questo ambulatorio rappresenta uno snodo importante nella gestione integrata delle patologie cardio-vascolari secondo il modello delle Reti Cliniche Integrate e Strutturate – commenta Dario Grisillo, direttore del Dipartimento della Medicina Generale – In quest’ottica, il medico di famiglia che gestisce ordinariamente i pazienti ipertesi, ha a disposizione una struttura di riferimento qualificata di secondo livello, sia per l’ipertensione che per le dislipidemie”.  

In di Arezzo, il 30% della popolazione soffre di ipertensione. L’età media si è abbassato rispetto a una decina di anni fa: per le si attesta sui 50 anni, per gli uomini sui 55.