Caporali su Ghinelli: “l’uomo forte nasce dalla paura di perdere”

Donato Caporali
Donato Caporali

 Dichiarazione del consigliere comunale  Pd, Donato Caporali

“La paura genera riflessioni contorte. Alessandro Ghinelli, ancora poco tempo fa, dichiarava di poter ambire sia alla Presidenza della Regione Toscana che alla carica di Sindaco di Arezzo. Poi i casi Coingas e Multiservizi,  quindi le glaciali difese d’ufficio del centro destra toscano, infine la comparsa di candidature alternative ad Arezzo. In poche settimane Ghinelli ha visto definitivamente sfumare la Regione e vede dense nebbie addensarsi sul Comune.

La reazione? La scelta di autorappresentarsi come uomo forte e inflessibile. Il paragone con Salvini è un’ovvia manifestazione d’interesse nei confronti della Lega che ha certo molto da dire sulle scelte del centro destra aretino. L’opzione etica e sociale è poi quella della “fermezza delle proprie posizioni e della convinzione nelle proprie idee”.

Sarebbe facile riproporre paragoni storici ma sarebbe inutile. Quello che conta è la chiarezza delle posizioni. Messo in crisi dai suoi (ex) amici più fedeli, Ghinelli si chiude nella fortezza, solo e, come gli piacerebbe essere definito, fermo e convinto.

A chi cita, bontà sua, Salvini, mi permetto di ricordare una frase di Paul Valery: “un uomo solo è sempre in cattiva compagnia”.