Domenica 14 giugno il disinnesco dell’ordigno bellico a Rassina. Evacuazione di 2mila persone


Il sindaco di Castel Focognano, Lorenzo Remo Ricci, ha diffuso su Facebook un’informatica sul disinnesco dell’ordigno bellico trovato alla stazione di Rassina.

Il giorno 14 giugno 2020 verranno svolte le operazioni di disinnesco e distruzione dell’ordigno bellico rinvenuto nel piazzale della Stazione di Rassina lo scorso 4 maggio.

Tale operazione comporta l’evacuazione totale della popolazione residente nel raggio di 1850 metri dal luogo dell’attuale collocazione dell’ordigno.

L’evacuazione avrà inizio alle ore 7:00 dello stesso giorno e dovrà essere improrogabilmente completata alle ore 9:00 successive.

I cittadini dovranno assolutamente recarsi, in modo autonomo, fuori dal Comune presso destinazioni diverse (ad esempio: parenti, amici, ecc.).

L’Amministrazione comunale che sta pianificando le operazioni di protezione civile – insieme alla Prefettura di Arezzo, alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco, al 118, alla Provincia, alla Croce Rossa Italiana Militare, all’Azienda USL Toscana SudEst – sta predisponendo talune aree di accoglienza, fuori dall’area di rischio, per consentire la sosta di tutti coloro i quali non avessero soluzioni alternative durante la fase di disinnesco dell’ordigno bellico che, presumibilmente, si concluderà intorno alle ore 14:00.

E’ pertanto indispensabile avere precisa cognizione delle intenzioni dei gruppi familiari e delle singole persone, onde predisporre adeguate zone che tengano conto anche del distanziamento reso obbligatorio dall’attuale emergenza epidemiologica da Covid-19.

E’ altresì indispensabile conoscere preventivamente se nello spostamento dalla propria abitazione all’area di accoglienza sarà necessario predisporre, a cura della predetta Amministrazione comunale, anche un servizio di trasporto.

Tali notizie dovranno essere espresse sulla scheda di cui si allega copia.

A partire dalla giornata di venerdì 29 maggio 2020, incaricati del Comune faranno visita casa per casa per ritirare tali schede compilate e firmate da uno o più componenti del nucleo familiare.