Il ristoratore Daniele: “tra misurazioni, igienizzazione e conservazione, per 15 giorni, dei nominativi dei clienti”

Daniele Casini, noto ristoratore montevarchino, ci ha raccontato questi giorni di ripartenza nel nostro nuovo format di trasmissioni live insieme al Presidente della Provincia, Silvia Chiassai Martini.

“Ho passato il giorno prima della riapertura a prendere le misure per il distanziamento tra i tavoli. Se i clienti hanno trascorso la quarantena insieme, insomma vivono sotto allo stesso tetto, possono stare vicini. Altrimenti se si tratta ad esempio di amici ci deve essere la distanza interpersonale. Per otto persone mi servono sette tavoli. Ho gel igienizzante ovunque nel locale. La mascherina deve essere indossata finché il cliente non si siede al tavolo. E la deve rimettere ogni volta che si alza, ad esempio per uscire a fumare o andare in bagno.

Quando prendo le prenotazioni devo registrare il nome di ogni cliente e conservare i dati per 15 giorni. Una richiesta che comunque anche i clienti stanno accogliendo bene.

Ho prenotazioni, la gente ha voglia di uscire e questo mi rincuora. Ma gli spazi sono certo ridotti e le perdite durante la chiusura alte. Se dovesse esserci un nuovo blocco sarebbe la catastrofe. Auspico che tutti abbiano senso di responsabilità “.

Ospite della trasmissione anche il sindaco di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli, che non ha nascosto la preoccupazione per la ripresa della movida. Nella cittadina del Cassero locali chiusi a mezzanotte e nel weekend all’una.