La Regione proroga la chiusura delle isole ecologiche: i comuni di Sansepolcro e Anghiari denunciano una situazione critica. Al vaglio una strategia comune per la riapertura

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Rifiuti - Sei - Toscana
Il Governatore della Toscana Enrico Rossi, con l’ordinanza numero 51, ha prorogata la chiusura delle isole ecologiche in tutto il territorio.
Ma sono tanti i disagi denunciati dai cittadini, e i comuni di Sansepolcro e Anghiari hanno deciso di studiare una strategia comune per chiedere la riapertura immediata dei centri di raccolta, considerata la mancanza di alternative soprattutto per lo smaltimento di alcune categorie di rifiuti. L’attivazione del servizio di ritiro a domicilio ha comportato infatti la formazione di lunghe liste di attesa con tempi sempre più inaccettabili, tanto che la situazione si fa sempre più critica.
I due comuni faranno leva sul margine di azione a loro disposizione, nonostante la rigidità dell’ordinanza regionale, e proporranno al più presto una strategia comune che permetta la riapertura delle isole ecologiche in accordo con il gestore Sei Toscana.
“C’è una necessità oggettiva di chiedere un allentamento delle misure contenute nell’ordinanza regionale – hanno spiegato il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri e l’assessore all’ambiente di Sansepolcro Gabriele Marconcini – il nostro obiettivo è quello di fare una proposta che risponda ai bisogni dei cittadini rispettando allo stesso tempo le norme di sicurezza necessarie alla tutela degli operatori e degli utenti stessi. Confidiamo in una completa e tempestiva riapertura, ci siamo muovendo in modo congiunto e determinato”.