Lenzuola bianche appese dai balconi. Progetto Legalità: Palermo chiama Italia dal balcone!…e Castiglion Fiorentino risponde.

Nel 2019 fu messa a dimora la “Pianta della Legalità” con il relativo posizionamento della targa in ricordo della giornata (la cerimonia si tenne al parco di Villa Lovari) e quest’anno, in occasione della Giornata della Legalità l’Istituto Comprensivo “Città di Castiglion Fiorentino sostiene il flash-mob organizzato dall’associazione Falcone in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e lo rilancia a tutta la popolazione: appendere ai balconi delle case dei castiglionesi un lenzuolo bianco.

Tutto verrà raccontato in contemporanea sui canali social attraverso gli hashtag #23maggio2020, #PalermochiamaItalia, #ilcoraggiodiognigiorno.

In occasione della giornata della legalità a 28 anni dalle stragi di mafia, anche quest’anno il 23 maggio gli studenti di tutta Italia parteciperanno ad una serie di iniziative che a causa dell’emergenza Coronavirus assumeranno delle modalità diverse.

L’associazione Falcone in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione ha organizzato un flash-mob invitando tutti i cittadini ad appendere ai loro balconi un lenzuolo bianco per testimoniare il pensiero di gratitudine e riconoscenza verso chi ha perso la vita per combattere la mafia ma anche nei confronti di tutti coloro che, difronte all’ emergenza che stiamo vivendo, non si sono tirati indietro. Tutti coloro che hanno compiuto il proprio dovere….

Falcone diceva: “ Occorre compiere il proprio dovere qualsiasi sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l’ essenza della dignità umana”.

L’istituto comprensivo “Città di Castiglion Fiorentino” risponde a questa iniziativa vista anche la sensibilità e la promozione di progetti in verticale di educazione alla legalità, che da anni coinvolgono attivamente alunni e docenti coordinati dall’ insegnante Fiore Nunzia, con relative cerimonie, manifestazioni e piantando, lo scorso anno, l’albero della legalità nel parco di Villa Lovari.

“Il messaggio che vogliamo mandare” – fanno sapere dall’Istituto – è che si salva un Paese attraverso il compimento del proprio dovere. Eroi di ieri come eroi di oggi celebriamo tutti insieme il coraggio, il senso di responsabilità, l’amore verso il prossimo, di quanti hanno combattuto in questi mesi di emergenza sanitaria, in prima linea, contro un nemico oscuro, proprio come la mafia, con impegno al sevizio del nostro Paese”.

“Ogni 23 maggio si rinnova la memoria del sacrificio del Giudice Falcone che pagò con la vita la sua tenacia ed il suo coraggio nella lotta contro la mafia. Per i nostri giovani studenti, che non hanno vissuto quegli anni, rimane un fulgido esempio di vita e ringrazio pertanto  il nostro Istituto Comprensivo per l’adesione alle iniziative che tutti gli anni ne rinnovano il ricordo”, così conclude l’assessore alla Istruzione Stefania Franceschini.