L’Unione della Valtiberina promuove il turismo: al via le attività nei centri visita delle riserve. Ripulite aree di sosta, bivacchi e sentieri

Al via gli interventi di riqualificazione e valorizzazione del demanio forestale della Valtiberina e delle sue riserve naturali. Sono terminati in questi giorni i lavori di ripulitura delle aree di sosta e dei bivacchi ed è in corso, in collaborazione con il Cai di Sansepolcro, anche la ripulitura della sentieristica in tutta la Vallata.

“Il territorio è pronto per accogliere tutti quei turisti che vogliono immergersi nella natura, che sono attratti dal turismo lento, lontano dalle mete più battute ma altrettanto affascinante – ha dichiarato il presidente dell’Unione Alessandro Polcri – abbiamo stampato la nuova Carta dei Sentieri, aggiornandola con i percorsi che rientrano nel progetto dei Cammini di Francesco e stiamo lavorando per intervenire in modo ancora più deciso, potenziando la  cartellonistica e rendendo più accoglienti alcuni luoghi strategici per la conoscenza della natura dei luoghi. L’obiettivo è quello di incentivare il turismo offrendo sempre più servizi”.

Tra gli interventi previsti per la valorizzazione delle riserve c’è anche l’intervento di recupero del “sentiero natura” nel demanio Alpe della Luna che parte da Germagnano e tocca punti spettacolari e nevralgici dell’area, intervento finanziato dalla Strategia Area Interna Casentino Valtiberina. Ma non solo, sono già stati finanziati il progetto per la  realizzazione e la valorizzazione della sentieristica naturalistica “SerraBattiroli-Montebello” nell’Alpe della Luna e la sistemazione del bivacco e del sentiero ad anello del complesso “Le Gualanciole”  nel demanio Alto Tevere, che andranno ad arricchire e potenziare le proposte escursionistiche. Con il mese di giugno, grazie all’impegno dei gestori riapriranno i centri visita delle riserve naturali, mentre dal mese di luglio un calendario di attività, compatibili con le attuali norme di sicurezza Covid19, proporranno la riscoperta del contatto con la natura per rigenerarsi sia fisicamente che psicologicamente. Un impegno importante da parte dell’Unione dei Comuni affinché abitanti e turisti beneficino appieno delle bellezze del territorio.