“Triplicati i tamponi giornalieri. Test sierologici presto anche a farmacisti, medici condotti e forze dell’ordine. Rsa: risultati tutti negativi nelle strutture cittadine”

“Questa la situazione dei tamponi: il laboratorio di Arezzo ha una potenzialità di 600 tamponi, condizionata dalla disponibilità dei materiali che arrivano da una multinazionale. Per aumentare la disponibilità di tamponi abbiamo fatto una convenzione con un soggetto privato che garantisce la fornitura del materiale e la lettura del tampone, triplicando la nostra potenzialità – è il direttore generale della Asl, Antonio D’Urso a fare il punto.

I laboratori analisi di Arezzo e Grosseto, che sono i due certificati dalla Regione Toscana, serviranno quindi la linea ospedaliera, la linea della sorveglianza sanitaria per i nostri operatori e la linea dei tamponi urgenti. Per quanto riguarda la linea territoriale sarà garantita dall’imprenditore privato, con azienda a Calenzano, che assicura almeno mille, raddoppiabili, tamponi al giorno.

L’accordo è già attivo, sono 1200 i tamponi che sta esaminando . A domenica, azzeriamo l’arretrato (ne erano rimasti centinaia da analizzare per un problema con il reagente, ndr). E siamo a pieno regime con i tamponi svolti da noi e quelli del privato. Fermi restando i test sierologici, che sono partiti ieri sul personale sanitario, compreso il personale amministrativo o delle pulizie, oltre che per operatori delle Rsa e ospiti. Poi passeremo al personale delle farmacie, medici di medicina generale, forze dell’ordine, polizia penitenziaria, detenuti. La lettura del tampone è affidabile al 100%, il test sierologico è relativo agli anticorpi cioè alla reazione del corpo al virus ed è più complicato, ha bisogno di maggiori approfondimenti”.

Ed ha concluso D’Urso: “il monitoraggio che stiamo facendo sulle Rsa è sempre attivo. La mappatura nell’Aretino è quasi completata e le strutture della città di Arezzo e sono risultate completamente illese rispetto al Coronavirus. Un plauso a chi ha gestito queste situazioni”.

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