Ossibuchi di tacchino alla contadina

Bentornati alle ricette di Zenzero&Cannella!

Oggi vi propongo una ricetta ‘povera’, di quelle cioè a bassissimo costo ma davvero eccellente e genuina nei sapori ed ingredienti!
Non solo…perché nella sua semplicità questa ricetta racchiude un mondo di aromi, sapori ed odori legati alla terra contadina che vi riporteranno indietro nel tempo, ai ricordi dell’infanzia, dei nonni magari o semplicemente di casa…un poche parole vi innamorerete di questa ricetta, promesso!
Poche ma fondamentali dritte di esecuzione ed otterrete un risultato fantastico!

L’idea in più: potete prepararla in largo anticipo, anche la sera prima per il giorno dopo… basterà lasciare il tutto nella sua casseruola di cottura in frigo quindi riscaldare sempre coperta pochissimi minuti prima di mettere in tavola.

INGREDIENTI (per 2 persone) :
4 ossibuchi di tacchino medio/grandi
250 ml vino bianco o prosecco di buona qualità
1 costa di sedano tenera
2 carote tenere
1 cipollotto bianco
2 ciuffetti di alloro
3 rametti di rosmarino
2 ciuffi di salvia
Olio evo q.b.
Sale
Una manciata di farina
Pepe mix a piacere(io ho usato un misto preparato da me anche con un pepe affumicato)

PREPARAZIONE
Per prima cosa sciacquare gli ossibuchi sotto acqua fresca corrente, tamponarli bene con carta assorbente da cucina e passarli nella farina velocemente, devono risultare appena infarinati.
Tagliare a dadini carote, sedano(anche le foglioline tenere) e cipolla e tritare finemente sempre a coltello gli aghi del rosmarino ed un ciuffo di salvia.
Prendere un tegame largo e abbastanza alto anti-aderente, versare olio evo q.b. (circa 5 cucchiai) e fare rosolare un paio di minuti a fuoco medio uno dei due ciuffetti di alloro ed il secondo dei due ciuffi di salvia.
Adagiare gli Ossibuchi e fare rosolare bene per parte, ci vorranno circa 5 minuti per lato o fino a doratura marcata. Spolverare con un pizzico di sale ed il mix di pepi.
Togliere la carne e mettere da parte in un piatto.
Nella stessa casseruola aggiungere 2/3 cucchiai di olio quindi far rosolare benissimo il trito di salvia e rosmarino insieme alla dadolata di sedano, carote  e cipollotto.
Lasciar andare per almeno 10/15 minuti girando spesso con un mestolo di legno per evitare che si attacchi.
Salare e aggiungere il mix di pepi e se necessario-non prima però mi raccomando! che tutto il liquido della verdura si sarà asciugato, ci vorranno diversi minuti-aggiungere una tazzina del vino bianco che avete scelto.
Lasciar andare ancora qualche minuto che la dadolata si insaporisca bene, quindi adagiarvi gli ossibuchi sopra, aggiungere tutto il vino bianco rimasto e portare a bollore coprendo con un coperchio la casseruola.
Far bollire piano a fiamma bassa sempre coperti per 30 minuti.
Dopodiché scoprire il tegame e lasciar ‘tirare’ la salsina di odori che si sarà formata durante la cottura per altri 5/10 minuti.
Dovrà avere una consistenza morbida ma cremosa. Non dovrebbe essercene bisogno ma se gli odori si fossero asciugati un pó troppo si può aggiungere qualche cucchiaio di acqua o brodo bollente a piacere. Regolare di sale e pepe e spegnere.
Far sbollire pochi minuti quindi impiattare versando la salsina aromatica su ogni ossobuco e decorare con un filo di olio evo a piacere ed un ciuffetto di alloro.
La carne risulterà talmente tenera da sciogliersi in bocca e la salsina saporita ma delicata ed aromatica al vino bianco sarà strepitosa, credetemi!!!

Alla prossima ricetta
Chiara Castellucci