Paura in centro, autobus in fiamme. Nessun ferito. Erano appena scesi i ragazzi delle scuole. Polverone politico sulla sicurezza


Autobus in fiamme di fronte alla stazione, alla fermata verso piazza Guido Monaco, dove avrebbe terminato la corsa. Le immagini sono impressionanti. E’ accaduto tutto verso le 8. E’ la linea 7, dalla quale erano appena scesi i ragazzi delle scuole.

Sul posto immediatamente i soccorsi.

I vigili del fuoco hanno spento tempestivamente il rogo, che ha interessato in primo luogo la parte posteriore del mezzo. Una colonna di fumo nero si è alzata dal bus. Attimi di paura per le fiamme sprigionate tra i passanti. E’ intervenuta prima la Polfer, che ha regolato il transito sia pedonale che veicolare, quindi la Polizia Locale. In un orario estremamente trafficato.

Secondo quanto ricostruito sarebbe stata una donna a segnalare all’autista di aver visto delle scintille, provenienti dal mezzo, proprio alla fermata. Sul bus non c’erano comunque passeggeri, che erano appena scesi. Lo stesso autista avrebbe cercato di spegnere con l’estintore quello che inizialmente era un principio di incendio, ma le fiamme hanno preso il sopravvento, tanto che ha allertato immediatamente i soccorsi.

All’origine  del rogo ci sarebbe un guasto. Una tragedia sfiorata, che avrebbe potuto costare molto, dato che il bus solo pochi minuti prima era pieno di passeggeri, in particolare, come detto, studenti delle scuole cittadine.

In merito all’accaduto e sulle condizioni del mezzo Tiemme ha diffuso una nota.

Numerose le reazioni dal mondo politico, che puntano soprattutto il dito sull’età dei mezzi e sulla manutenzione  arrivano dal centrodestra. Mentre dalle fila opposte è intervenuto l’assessore Ceccarelli, che ha duramente attaccato la destra “per i numerosi ricorsi che hanno bloccato l’anno gara Tpl determinando che questo mezzo, di 14 anni, fosse ancora in circolazione”.