“Policromia”, omaggio all’arte contemporanea del territorio aretino. Domenica 21 l’inaugurazione della mostra

Verrà inaugurata domenica 21 giugno alle ore 18.00, presso Ambigua Art Gallery (Via Cavour 72, Arezzo), la mostra “Policromia”, dedicata ad alcuni dei principali artisti operanti nel territorio di Arezzo. Per la situazione che ci troviamo ad affrontare, la mostra verrà inaugurata con una videoconferenza, a cura di Lucrezia Lombardo e Josip Miskovic, che sarà postata sulla pagina Facebook della Galleria.

Dopo l’esposizione che ha raggruppato alcuni dei maggiori nomi del Novecento pittorico italiano, Ambigua ha voluto dare voce a quegli autori che, da anni, operano, con proficui risultati, in città ed in provincia. Saranno infatti protagonisti di “Policromia” i pittori Lucio Gatteschi, Giuliana Casi, Claudio Secciani,  Marcello Pasquini,  Dina Cangi, Maura Giussani e Daniele Alfani.

Ponendo a confronto stili e ricerche differenti, che condividono tuttavia la qualità, Galleria Ambigua  ha voluto valorizzare l’espressività di artisti differenti, eppure accomunati da una sensibilità notevole e dall’estrema finezza dell’esecuzione.

Le tele di Dina Cangi, pittrice con pluriennali esposizioni alle spalle e ben conosciuta nel territorio, proporranno infatti al pubblico una riflessione sull’universo e, coi loro colori esplosivi, consentiranno al fruitore un’immersione nel mondo delle stelle, delle nebulose e degli astri.

Affiancherà le tele sorprendenti di Cangi, l’opera di Lucio Gatteschi, celebre pittore cittadino, i cui quadri si caratterizzano per uno stile naïf dove la natura, coi suoi colori dirompenti, è popolata da animali e creature surreali, che evocano i sogni d’infanzia.

Oltre a Gatteschi e Cangi, “Policromia” ospiterà le tele di  Giuliana Casi, architetto ed autrice figurativa che, per l’occasione, esporrà due paesaggi estremamente poetici ed evocativi, nei quali il classicismo si fonde con una ricerca sperimentale che resta impressa nello sguardo di chi si approccia a tali opere. Claudio Secciani proporrà invece ai visitatori due tele risalenti a periodo differenti della sua produzione: un quadro originalissimo, dallo stile fantasy, sarà accostato ad un ritratto di donna, la cui esecuzione è realizzata con un’interessante tecnica, capace di riprodurre, col solo ausilio del colore, le venature del marmo.

Sarà poi ospite di “Policromia” il pittore Marcello Pasquini che, con un’opera caratterizzata dal “cromatismo rosso”, proporrà al pubblico una tela astratta di estremo interesse e, per certi versi, accostabile allo stile dell’ultimo Mirò.

Coroneranno infine la mostra le tele di Maura Giussani e di Daniele Alfani. La prima, col suo iper-realismo, proporrà ai fruitori un’ opera innovativa, che consiste nella riproduzione ironica di una vasca contenente dei pesci rossi, a cui verrà affiancato un puzzle composto da micro-tele raffiguranti i particolari minuziosi di vecchie auto che diverranno, in questo modo, “dei cammei” carichi di poeticità. L’opera di Alfani proporrà invece al pubblico una rilettura dell’arte etrusca, elaborando così una riflessione sulla storia del territorio e realizzando sulla tela antiche statuette miste a cromatismi iper-moderni, che generano un effetto d’inusuale originalità.