Premio fedeltà al lavoro, Coldiretti: “ecco i nomi delle aziende vincitrici”

Nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano di Arezzo, è stato celebrato il “Premio Fedeltà al Lavoro e Sviluppo Economico 2020”, aperto dal Presidente della CCIAA Arezzo e Siena Massimo Guasconi e dal Segretario Generale Marco Randellini.

Premiate anche le aziende di Coldiretti Arezzo, i riconoscimenti sono andati all’Azienda Agricola Clarelli Silvia di Silvia Clarelli, all’Azienda Agricola Amerighi Stefano di Stefano Amerighi, all’Apicoltura Consegni Società Agricola S.S. di Luciano Consegni, a La Renaia Agriturismo di Carola Lazzeri e a La Colmata Agriturismo di Antonietta Mercurio. Ad accompagnare le aziende il Presidente di Coldiretti Arezzo Lidia Castellucci ed il Vicepresidente Enrico Lelli.
“Siamo orgogliosi di questo importante riconoscimento – spiega il Presidente Castellucci – che testimonia la determinazione e la modernità, ma anche la capacità di differenziazione, di multifunzionalità e la forza complessiva delle imprese agricole del territorio, in grado di eccellere in molti campi”.

La prima ad essere premiata è stata Silvia Clarelli, la più giovane, nella categoria dedicata appunto all’imprenditoria giovanile per il suo impegno nel portare avanti i valori della tradizione agricola locale con approccio un giovane e dinamico, puntando sulla filiera a km zero e sulla valorizzazione del cibo sano e genuino. Silvia a Castiglion Fiorentino produce e fa vendita diretta di farine senza glutine e olio extra vergine di oliva.

A seguire, nella categoria dedicata all’internazionalizzazione ha ricevuto il premio Stefano Amerighi per aver saputo valorizzare il mondo del vino, coniugando la qualità delle produzioni con le capacità imprenditoriali, conquistando non solo i palati italiani ma anche internazionali. Il progetto di Stefano nasce a Cortona dal desiderio, maturato in anni, di riuscire a produrre una grande Syrah attraverso la tradizione contadina della famiglia Amerighi, la sua passione e la conoscenza del mondo del vino e la pratica della biodinamica, adesso tutta la produzione delle syrah è venduta in assegnazione 6 mesi prima dell’uscita sul mercato.

E il premio Innovazione/Digitale – Impresa 4.0 è andato a Luciano Consegni per aver portato avanti nel tempo una tradizione con innovazione nel settore dell‘apicoltura, garantendo prodotti d‘eccellenza dalle proprietà benefiche e curative. I prodotti dell’azienda con sede a Loro Ciuffenna provengono tutti dalle campagne toscane, il procedimento di raccolta e di smielatura è tale da lasciare inalterate ed intatte tutte le proprietà benefiche e curative del miele, questo è quello che si impegna a fare l’Apicoltura Consegni all’interno del suo passaggio generazionale.

Doppio premio alle imprese in rosa, nella categoria imprenditoria femminile hanno ricevuto il riconoscimento Carola Lazzeri ed Antonietta Mercurio rispettivamente per aver portato avanti nel tempo l’attività di famiglia a Cortona, puntando sulla promozione del territorio e sulla valorizzazione dei prodotti locali e per aver investito in un‘azienda agrituristica a Montagnano al femminile, promuovendo i sapori del territorio tramite una gestione moderna e digitalizzata.
Entrambe le imprenditrici fanno parte del Coordinamento Provinciale di Coldiretti Donne Impresa e si impegnano per portare avanti il ruolo centrale della donna oggi in agricoltura attraverso corsi di formazione, eventi, attività, incontri.

Nell’ambito del progetto di “Educazione alla Campagna Amica” diffondono la cultura del cibo, della sana e corretta alimentazione e della tracciabilità del prodotto alle giovani generazioni.
“Questo pubblico encomio all’impegno e alla capacità di aziende e imprenditori agricoli aretini – conclude il Vicepresidente Lelli – rappresenta anche la dimostrazione del patrimonio di eccellenza acquisito dal nostro sistema agroalimentare strategico per lo sviluppo e per l’occupazione nel territorio della provincia”.