Studentesse cinesi al Campus del Pionta, tra lezioni e visite al centro storico. “Vogliamo apprendere il più possibile. Affascinate dalla città”

Al via, nel campus del Pionta, la Winter School organizzata dal Corso di laurea
in Lingue dell’Università di Siena per gli studenti cinesi della Wenzhou University

Una delegazione di studentesse cinesi, selezionate dall’ateneo di Wenzhou, partecipano da oggi ad Arezzo, nel campus del Pionta, a una Winter School organizzata per loro dai docenti del Corso di laurea in Lingue per la comunicazione interculturale e d’impresa dell’Università di Siena.

“Il nostro corso di laurea – spiega la professoressa Silvia Calamai, che ne è il presidente – da tempo collabora attivamente con l’ateneo cinese e queste relazioni si sono consolidate anche per la presenza ad Arezzo, durante lo scorso anno accademico, della visiting professor Minlu Zhang, che ha insegnato lingua cinese. Una decina di studenti del corso di Lingue sono in questo periodo a Wenzhou per un programma di scambio bilaterale della durata da sei mesi a un anno e ora arrivano in visita ad Arezzo studenti cinesi per frequentare la scuola invernale. Tra i progetti congiunti c’è anche quello di istituire un ‘doppio titolo’ per gli studenti del corso di laurea in Lingue”.

Le studentesse sono state accolte presso la palazzina dell’Orologio dal direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena, Ferdinando Abbri, e dalla professoressa Alessandra Carbone del Comitato per la didattica del corso di laurea in Lingue.

Ed hanno voluto mandare un saluto ad Arezzo e agli aretini.

Oltre alle lezioni per loro sono previste visite guidate alla città di Arezzo e a Firenze e a Siena. Nella sede centrale dell’Ateneo in particolare incontreranno le autorità accademiche presso il palazzo del Rettorato. La Winter school coinvolge molti docenti del corso di laurea che approfondiranno il tema delle relazioni Italia-Cina e argomenti vari sulla la storia, la cultura, la lingua italiana.

Collaborerà alle attività anche una visiting student da Stanford, la dottoressa Francesca Lupia, che sta svolgendo una ricerca sulle comunità cinesi in Toscana e che proporrà in aula anche un confronto tra i modelli educativi italiano e cinese.

“Nell’ottica di una sempre maggiore internazionalizzazione del nostro corso di laurea in Lingue – conclude la professoressa Calamai – il 24 gennaio, ultimo giorno della Winter School, è inoltre previsto un pomeriggio di scambio tra studenti italiani, cinesi e statunitensi dell’Università dell’Oklahoma, ateneo che ormai da molti anni ha una sede in città”.