“We are the champions”, la forza e la determinazione dei sanitari della terapia intensiva del San Donato

Dietro alle tute, ai guanti, alle maschere ci sono donne e uomini. In prima linea per gli altri. Dicono di non voler essere chiamati eroi, che è il loro lavoro, la loro missione. Ma è anche vero che si mettono al servizio del prossimo rischiando la propria vita, ogni giorno, ogni notte, ogni minuto. Queste immagini sono della terapia intensiva del San Donato, ospedale Covid. Insomma, ospedale diventato punto di riferimento per la Toscana Sud Est, insieme a Grosseto, per la cura dei malati di Coronavirus. Un male invisibile che questi sanitari lottano senza risparmiarsi.

Si vedono solo i loro occhi, che esprimono calore, emozione. E le loro mani compiono gesti che trasmettono affetto, forza, coraggio, determinazione. A far da colonna sonora “We are the champions”, capolavoro dei Queen.

Perché sono loro i nostri campioni, loro che fanno di tutto per salvare vite. Loro che stringono mani, che si mettono in gioco quotidianamente contro un male ancora difficile da combattere. Ma non si tirano indietro. Hanno paura, certo. Ma non si lasciano sopraffare. E lo fanno per noi. Quindi, grazie! Grazie e ancora grazie. Non lo dimenticheremo.