Dalla lite fra fidanzati alla rissa sotto l’Informagiovani: denunciate 6 persone

Nelle prime ore del 31 luglio 2022, i Carabinieri della Stazione di Arezzo, unitamente a personale della Sezione Radiomobile della Compagnia, a seguito di numerose segnalazioni giunte alla Centrale Operativa, sono intervenuti in Piazza Sant’Agostino per il verificarsi di un’animata rissa tra giovani. Le pattuglie giunte sul posto, dopo aver prestato i primi soccorsi ai feriti ed aver tranquillizzato gli animi, sul momento riuscivano a ricostruire solo parzialmente l’accaduto ed identificavano alcuni potenziali attori dello scontro.

A seguito di tale evento, due ragazzi rimasti feriti, erano stati assistiti presso il locale Pronto Soccorso, riportando ferite e contusioni traumatiche. L’attività investigativa avviata nell’immediatezza è proseguita per alcuni giorni attraverso l’escussione di diversi testimoni, presenti al momento dei fatti, permetteva di chiarire le circostanze dell’evento e le dinamiche che hanno generato la colluttazione. 

Sono sei le persone denunciate in stato di libertà per rissa e lesioni personali, evento per il quale potranno fornire le loro giustificazioni alla Procura della Repubblica. del capoluogo. Si tratta di tre cittadini di nazionalità tunisina, di un cittadino rumeno e di due italiani, tutti residenti e/o domiciliati in Arezzo, di età compresa tra i 18 e i 34 anni. 

L’episodio violento sarebbe scaturito a seguito dell’intromissione del ragazzo più giovane in una discussione tra due fidanzati, una parola di troppo che ha portato ad una prima aggressione fisica, poi rivendicata da parte di un ragazzo tunisino unitamente a due suoi connazionali contro il 22enne italiano, coadiuvato da altri due appartenenti alla sua comitiva. 

Dalla ricostruzione dei fatti, si è chiarito come la rissa si sia verificata nell’area antistante la scalinata che conduce all’InformaGiovani e che solo grazie alle testimonianze degli astanti si sia arrivati all’identificazione dei giovani coinvolti, in quanto nessuna denuncia formale ad oggi è stata mai presentata presso un comando dell’Arma. 

Tutti i ragazzi deferiti all’Autorità Giudiziaria sono già noti alle Forze di Polizia ed in particolare uno di loro era rimasto coinvolto in passato nella vicenda delle aggressioni avvenute in centro ad Arezzo ad opera di bande giovanili.