Farina, Festa, Forca di Angelo Tanganelli

Viaggio nei racconti degli Anziani in Valdichiana

Zuckerberg, l’ideatore di Facebook,   vorrebbe che mettessimo occhiali speciali, ed entrassimo nel mondo virtuale del Metaverso, per vivere una Vita ideale che non abbiamo, non bastasse l’alienazione provocata dai suoi social.

Angelo Tanganelli, con strumenti più modesti,  Penna e  Fogli di Carta, fa l’operazione inversa.

Scrive una trilogia sul passato della Vita in Valdichiana, di cui Farina Festa Forca è l’ultima tessera.

In uno scrivere odierno di Distrazione di Massa, di Clamore fine a se stesso, di Click, di Mistificazione,
Angelo Tanganelli mette insieme la Pazienza, la Passione, e l’Amore per le Storie e le Usanze
e si trasforma in uno dei pochi Monaci Amanuensi che trascrive una realtà vera, solida, che altrimenti svanirebbe.

Mi ha sempre colpito un proverbio africano che dice:
Quando muore un anziano è come se bruciasse una biblioteca.
Formidabile metafora nella sua geniale stringatezza.

E’ stato coniato da un celebre scrittore del Mali vissuto nel secolo scorso di nome Amadou Hampate Ba, uno storico, un poeta, un traduttore, nonché uno strenuo difensore delle antiche culture orali dei popoli. Culture orali che si trasmettevano attraverso la voce di quei poeti e cantori che in francese si chiamano griots, e che noi nel Medio Evo chiamavamo Trovatori.

Culture orali,  e forse non ci ricordiamo più – o magari preferiamo dimenticare – che anche noi siamo stati in gran parte analfabeti e che le conoscenze ci venivano trasmesse non già dai libri ma dagli anziani, dai nonni, dalle madri con storielle, proverbi, filastrocche, esempi, immagini sacre, orazioni.

Basti pensare ai tanti Filò nelle varie regioni d’Italia dove la trasmissione dei saperi avveniva molte volte nelle…stalle, le prime scuole del popolo, alla luce di un lume a petrolio.

Ogni Persona, specialmente di tempi passati, ed oggi anziana, è una Biblioteca, specialmente se nata e vissuta in Valdichiana. 

Angelo Tanganelli ha riunito nella sua trilogia le storie raccontate da decine e decine di Persone e che con la loro dipartita in cielo non se ne andrebbero solo come Persone Speciali, ma decine e decine di biblioteche andrebbero perse in un attimo.

Tutte queste biblioteche di Saperi e di Conoscenze, miscelate, fanno il Genius Loci.

Il Genius Loci indica il carattere di un luogo, includendo opere – siano esse materiali o immateriali – entità storico-culturali che rendono  unico e immediatamente riconoscibile tale luogo agli occhi del mondo.

La Trilogia di Angelo Tanganelli non ha avuto incubazione da un corso di Scrittura Creativa alla Columbia University,
ma dalla Frequentazione alla Scuola della Pievuccia, posto ombelicale dove sono passate generazioni di Castiglionesi.

Senza di lui ci saremmo persi un Mondo.

Il disegno della copertina è dovuto alla irrefrenabile matita creativa del Castiglionese Gabriele Menci.

Molto di questo libro è dovuto ai Contadini
ed a loro farà piacere ascoltare,
ambientata in un ambiente di Farmers americani – contadini-,
la Luna del Raccolto,
HARVEST MOON
di Neil Young.

Piero ROSSI
Aretino Turista ad Arezzo,
itAlien Immigrato in Italia
.
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Viaggiare è fatale al pregiudizio, al bigottismo, ed alla ristrettezza mentale,
e per questi motivi molta della nostra gente ne ha fortemente bisogno.
Vedute ampie, sane, caritatevoli degli uomini e delle cose
non possono essere acquisite
vegetando tutta la propria vita in un piccolo angolo della terra.
Mark TWAIN,1869