“Nonni digitali”: operatori del Comune nei centri di aggregazione sociale per introdurre nell’universo della cittadinanza digitale 3.0

Monica Manneschi
Monica Manneschi

Tre postazioni abilitate al rilascio dello SPID in ogni centro di aggregazione sociale aderente all’iniziativa. Davanti a esse, siederanno altrettanti operatori del Comune che daranno informazioni sull’uso dell’identità digitale, attraverso SPID e CIE (la carta d’identità elettronica), per accedere ai servizi online del Comune di Arezzo e ad altri strumenti digitali come, ad esempio, l’app IO. Nell’occasione verrà attivato, a chi lo richiederà, lo stesso SPID, ovvero la chiave di accesso veloce e sicura che apre le porte, restando comodamente a casa, delle pubbliche amministrazioni centrali e locali.

È il nuovo progetto “Nonni digitali” che l’amministrazione comunale propone su input degli assessorati all’innovazione tecnologica e alle politiche sociali e che trova nei Cas il luogo adatto alla sua realizzazione.

“Sono molto soddisfatta – ha sottolineato l’assessore Monica Manneschi – di questo progetto che ho fortemente voluto e che rappresenta il tassello di un percorso che vede il Comune incrementare le sue competenze in ambito informatico e digitale. Era fondamentale non dimenticare, in questo cambiamento, i ‘nonni aretini’ e lo abbiamo fatto nella maniera più comoda e semplice, ovvero portando direttamente lo sportello unico nei posti dove si ritrovano e socializzano. Qui, faremo familiarizzare anche con il sito istituzionale, i servizi online e la chat di WhatsApp. Per questo ringrazio i Cas per l’entusiasmo e la disponibilità e per aver coinvolto tante persone. I cittadini si avvicinano con entusiasmo, curiosità e voglia di imparare tanto che abbiamo riempito le date con tantissime richieste”.

“Nonni digitali” si basa infatti su uno specifico calendario di appuntamenti a cui si può accedere anticipando la propria adesione. I centri, una volta raccolto il numero di persone di quel giorno, al massimo 20, lo comunicheranno al Comune che potrà dunque inviare operatori già “preparati” all’affluenza preventivata.

Dopo l’incontro “zero” a Tortaia, nel corso del quale il progetto è stato presentato alla stampa, l’appuntamento si ripeterà allo stesso centro di aggregazione sociale di via Alfieri giovedì 26 maggio durante le ore pomeridiane per poi cominciare il suo tour. Per informazioni: [email protected]