Premio “Semplicemente donna”

Il Prefetto Maddalena De Luca ha partecipato questa mattina alla cerimonia di premiazione della IX edizione del premio “Semplicemente donna”, presso la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo.

L’iniziativa aveva come tema la violenza sulle donne, da analizzare attraverso la partecipazione al concorso “Giù le mani, il diritto di contare” rivolto a studenti degli istituti superiori.

Nell’occasione sono state consegnate delle borse di studio ai lavori più significativi eseguiti dagli studenti, che si sono cimentati in un importante e formativo impegno di riflessione su situazioni difficili e dolorose di violenza e discriminazione, che ha richiesto un non comune sforzo di elaborazione ed approfondimento di una così difficile tematica.

Il Prefetto, nel congratularsi con i ragazzi per il lavoro svolto, ha evidenziato l’importanza dell’evento, soprattutto per il fondamentale messaggio di tolleranza e di rispetto della dignità umana che viene diffuso alle nuove generazioni: “agire sulla cultura e sulla formazione dei ragazzi è, infatti, l’unico vero antidoto contro la degenerazione di modelli culturali portatori di odio e violenza, contro rimasugli di quella sotto cultura ancora viva e presente, purtroppo, che fa, troppe volte della donna uno strumento da piegare ai voleri di un malinteso “machismo”, che è solo ignoranza e brutalità”.

“Particolarmente significativo”, ha, inoltre, sottolineato il Prefetto, “è il fatto che molti dei premiati di oggi siano maschi e che vi siano lavori di gruppo in cui la tematica trattata è stata il frutto di un confronto paritario, di uno scambio culturale che rappresenta il vero arricchimento che la scuola oggi può fornire alle giovani generazioni. In questo modo si formano i cittadini del futuro, consci delle proprie responsabilità, dei diritti e dei doveri nei riguardi del prossimo e della società in genere, nella cognizione della complessità dei problemi che dovranno affrontare, ma anche nella consapevolezza di avere gli strumenti culturali ed intellettuali per affrontarli con la maturità necessaria”.